Header Top
Logo
Mercoledì 26 Aprile 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Squinzi: “Imprenditori corruttori non possono stare tra noi”

VIDEO
colonna Sinistra

Squinzi: “Imprenditori corruttori non possono stare tra noi”

Expo acceleratore per la ripartenza, non sua immagine guasta

Milano (TMNews) – Dopo che gli scandali Mose e Expo che hanno coinvolto, oltre a diversi politici, anche alcuni imprenditori, il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, detta la linea dal palco dell’assemblea di Assolombarda: “Non ci interessa sapere se gli imprenditori che corrompono lo fanno perché obbligati o per vero e proprio spirito doloso – ha detto – essi non possono stare tra noi”. Una linea che non ammette attenuanti anche perché è da Milano che deve partire, secondo Squinzi, il rilancio dell’Italia: “Expo deve essere l’acceleratore per la ripartenza, non la sua immagine guasta. Con Expo dobbiamo rilanciare l’Italia verso il gruppo dei Paesi migliori. Oggi siamo avviliti dalla cronaca, ma dobbiamo ricordare la storia che ha permesso di aggiudicarci Expo”. Un riferimento alla trasparenza e allo spirito di squadra invocato anche dal presidente di Assolombarda, Gianfelice Rocca che rifiuta il paragone con l’epoca di Tangentopoli: “Io credo che la situazione attuale sia completamente diversa perché quella situazione di concussione ambientale, che poneva gli imprenditori di fronte a scelte difficili e drammatiche, è cambiata. Oggi è possibile restare completamente fuori dal sistema concussivo”. In ogni caso per gli imprenditori la corruzione trae forza anche dalla gigantesca burocrazia che va quindi sottposta a una drastica cura dimagrante.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su