Header Top
Logo
Venerdì 23 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • A Pompei si muore di degrado: pericolo amianto agli scavi

VIDEO
colonna Sinistra

A Pompei si muore di degrado: pericolo amianto agli scavi

La denuncia dei sindacati: lavoriamo nei container da 30 anni

Pompei, (TMNews) – A Pompei si muore di degrado. A denunciare le pessime condizioni in cui lavorano i 120 dipendenti amministrativi dell’area archeologica che da oltre 30 anni, da dopo il terremoto del 1980, sono costretti ad occupare uffici-container ormai fatiscenti, il segretario della Cisl degli Scavi, Antonio Pepe. “Dicono che devono essere demoliti e il personale trasferito negli edifici demaniali, ma non vediamo perché questo non accada e si continuano a spendere soldi per fare dei piccoli interventi”.Qualche bonifica e lavori di ristrutturazione sono stati fatti ma queste immagini parlano chiaro: infiltrazioni, ruggine, pannelli divelti, impianti elettrici non a norma sono l’attuale stato dei fatti. A questo si aggiunge il pericolo amianto con la probabile dispersione nell’aria di micropolveri nocive, proveniente forse dai pannelli dei container, che qualcuno mette in correlazione con i 24 casi di decesso che, negli ultimi anni, hanno colpito il personale degli scavi e sui quali anche la magistratura ha aperto un’inchiesta. Questa situazione mette in allarme i dipendenti che chiedono di lasciare i container per poter lavorare negli edifici demaniali, già individuati ma non ancora pronti ad accogliere gli uffici.”Non riusciamo a capire qual è il problema nella ristrutturazione. I progetti sarebbero dovuti a fine anno ma a tutt’oggi non si rileva nessun inizio né presentazione della ristrutturazione, ce li abbiamo ancora lì, parte ristrutturati e parte no, fra poco si dovrà intervenire per ristrutturare quello che era già ristrutturato, con uno spreco dei fondi”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su