Header Top
Logo
Martedì 28 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Catania, un giornalismo di poesia al premio Maria Grazia Cutuli

VIDEO
colonna Sinistra

Catania, un giornalismo di poesia al premio Maria Grazia Cutuli

Joumana Haddad: "Ho sconfitto morte e violenza con la lettura"

Catania, (TMNews) – Da Santa Venerina, paesino alle pendici dell’Etna, alla strada tra Jalalabad e Kabul dove il 19 novembre 2001 fu uccisa insieme ad altri tre giornalisti. A Catania il premio internazionale di giornalismo Maria Grazia Cutuli, arrivato all’ottava edizione, ricorda l’inviata in Afghanistan del Corriere della Sera attraverso testimonianze, riconoscimenti e memorie. Premiata per la sezione stampa estera la giornalista e scrittrice libanese Joumana Haddad: “Quando scrivo i miei articoli provo sempre a farlo con l’animo di poeta, sono innanzitutto poetessa. Sono cresciuta in un paese dove c’era la guerra, io sin da piccola ho vissuto con la violenza, con la morte intorno a me, quello che mi ha aiutato, ogni giorno, ad avere tutte quelle vite che mi erano negate nella realtà sono stati i libri”.Dopo essersi travestito da immigrato per un’inchiesta e avere raccontato la primavera araba, nel 2012 Salah Methnani è stato tra i pochi giornalisti a entrare ad Aleppo, in Siria. L’inviato di Rainews24 ha vinto il premio stampa nazionale. “Il problema è che noi per decenni abbiamo zoomato sui dettagli e ci siamo scordati i contenuti, in questi paesi come Tunisia, Marocco, ma anche Libano e Siria ci sono sempre stati giovani che hanno rivolto lo sguardo verso l’occidente, ma purtroppo l’occidente li ha traditi e non li ha mai considerati”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su