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Martedì 28 Marzo 2017

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Mediazione tributaria, intesa commercialisti-Agenzia entrate

Ordini di Milano e Roma siglano accordo con Lombardia e Lazio

Milano (TMNews) – La mediazione tributaria come strumento riconosciuto per semplificare il rapporto con il fisco e diminuire i contenziosi. L’idea, lanciata dall’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Milano, è ora diventata una realtà con la sigla dell’accordo tra gli ordini di Milano e Roma e le direzioni regionali dell’Agenzia delle entrate della Lombardia e del Lazio. Il presidente dell’Ordine milanese, Alessandro Solidoro, spiega il senso dell’accordo.”Un impegno operativo, sia da parte dei professionisti, sia da parte dell’amministrazione, per un istituto che se va a regime come tutti ci auguriamo ha la possibilità di cambiare veramente in termini di correntezza il rapporto tra contribuente ed erario, quindi risolvendo un contenzioso che oggi occupa quasi per il 60% le commissioni tributarie e si potrebbe trovare una soluzione senza andare in contenzioso”.L’istituto della mediazione tributaria sta già riscuotendo un certo successo, come spiega il direttore dell’Agenzia delle entrate della Lombardia, Eduardo Ursilli. “Le istanze presentate dai contribuenti dal 1 aprile ad oggi sono circa 1300, di queste 1300 istanze oltre 200, circa 225, si sono concluse in termini positivi. Questo è un risultato apprezzabile e ci lascia ben sperare per il futuro”.Il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Roma, Gerardo Longobardi sottolinea l’importanza della collaborazione tra gli enti territoriali. “Ordini grandi e ordini piccoli sicuramente hanno gli stessi obiettivi, una visione sinergica tra tutti quanti è assolutamente indispensabile per poter far progredire i territori e per dare un grosso contributo al nostro consiglio nazionale e alla nostra professione”.E ora, non resta che proseguire su questa strada, verificando i risultati effettivi. “Abbiamo previsto – conclude Solidoro – l’istituzione di un osservatorio che monitori questo istituto e che sia in grado di dirci continuativamente nel tempo se siamo in grado di conseguire i risultati che auspichiamo”.

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