Header Top
Logo
Lunedì 20 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Fallimenti pilotati, nei guai i Balzarini, re delle pentole

VIDEO
colonna Sinistra

Fallimenti pilotati, nei guai i Balzarini, re delle pentole

Avevano accumulato un debito con il fisco per oltre 100 milioni

Roma (TMNews) – C’è la famiglia di imprenditori svizzeri Balzarini, titolare della famosa fabbrica di pentole Imco, dietro la complessa truffa per portare al fallimento pilotato numerose aziende del gruppo, in modo da sottrarre i capitali destinati al pagamento delle tasse per un valore di circa 100 milioni di euro. Con l’accusa di bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta di capitali destinati al pagamento delle imposte, la Guardia di Finanza di Velletri e Frascati ha arrestato il patron dell’azienda, Antonio Balzarini e i suoi familiari Jacqueline Franca, Roberto e John, quest’ultimo ex compagno di Fiona Swarowski, ricca ereditiera della nota famiglia di gioellieri austriaci, estranei ai fatti.Le fiamme gialle hanno sequestrato, su tutto il territorio nazionale, da Catania a Milano, 10 aziende e 21 immobili riconducibili alla famiglia Balzarini. Il meccanismo architettato era complesso ma efficace: approfittando dell’enorme ragnatela di aziende possedute e controllate, in Italia e all’estero, gli indagati, dopo aver accumulato ingenti somme di debiti con il fisco (60 milioni certi e oltre 30 per aziende sul punto di fallire), svuotavano il patrimonio delle società indebitate attraverso attività commerciali con altre aziende del gruppo. Le indagini, durate due anni, sono iniziate dal fallimaneto di due società della famiglia Balzarini, una a Nemi ai Castelli romani e una nella Capitale.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su