Header Top
Logo
Lunedì 24 Aprile 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Boom di “Buoni lavoro” a Napoli, triplicati dal 2010 ad oggi

VIDEO
colonna Sinistra

Boom di “Buoni lavoro” a Napoli, triplicati dal 2010 ad oggi

L'assessore Nappi: costano come lavoro nero ma sani e regolari

Napoli (TMNews) – In Campania, nell’ultimo anno, è quasi triplicato l’uso dei “buoni lavoro” i voucher, introdotti nel 2008 dalla legge Biagi, per il pagamento regolare di alcuni lavori di tipo occasionale. Un segnale positivo contro il lavoro nero, anche grazie a un accordo tra Inps e Regione, come spiega Severino Nappi, assessore regionale al lavoro.Il meccanismo che regola il funzionamento dei voucher è semplice. Il datore di lavoro li acquista, presso le poste o un semplice tabacchino, li usa per pagare il lavoratore che potrà incassare il contante presentandoli a chi li ha emessi. Maria Grazia San Pietro, direttore regionale dell’Inps: “Il vantaggio è che il pagamento viene fatto al netto dei contributi presidenziali e assicurazioni”.Il “buono lavoro” viene utilizzato prevalentemente per pagare colf, badanti, studenti-lavoratori sotto i 25 anni o collaboratori occasionali nel settore agricolo. A conti fatti, spiegano dalla Regione, costa quanto il lavoro nero ma è pulito ed è sano.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
VIDEO CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su