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Martedì 28 Marzo 2017

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Fondo patrimoniale per tagliare debito: 11mila manager dicono sì

A Milano si discute la proposta di MF, Class Cnbc e ItaliaOggi

Milano, (TMNews) – Tagliare il debito e fare sviluppo: due strade non in contraddizione, che passano per la creazione di un Fondo dove conferire il patrimonio disponibile dello Stato, non meno di 300 miliardi. la proposta-appello avanzata da “L’Italia c’è”, MF Milano Finanza, Class Cnbc e ItaliaOggi, firmata da oltre 11mila manager, professionisti e cittadini, e discussa a Milano. L’economista Alberto Quadrio Curzio spiega di cosa si tratta. “Il varo di un grande fondo patrimoniale nel quale conferire i beni pubblici per piazzare poi le azioni del fondo ai risparmiatori italiani, con modalità da studiare”.Nel Fondo confluirebbero anche le azioni di imprese pubbliche possedute dal Tesoro, quotate e non, per la parte eccedente il loro controllo: secondo le stime l’operazione (che può essere diluita in due-tre anni) comporterebbe la riduzione del 20% nel rapporto debito/Pil. “Può sembrare un meccanismo complicato, ma io credo che sia una strada praticamente risolutiva dei nostri problemi”.Tagliare il debito per avere risorse per la crescita: una strategia che Roger Abravanel, scrittore con 35 anni di esperienza nella società di consulenza McKinsey, non condivide. “Se non si cresce, l’Italia che non cresce da 20 anni non darà la fiducia che il debito sarà ripagato” Il vero problema, sostiene Abravanel, è che l’Italia non cresce: il governo Monti va nella giusta direzione ma per cambiare ci vorrà tempo, e bisognerà cambiare la mentalità degli italiani.

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