venerdì 24 febbraio | 11:43
pubblicato il 04/dic/2014 13:04

Ragusa, il piccolo Loris Stival strangolato con un laccio

Sarebbe questa la causa dei segni trovati sul volto

Ragusa, il piccolo Loris Stival strangolato con un laccio

Santa Croce Camerina (Ragusa), 4 dic. (askanews) - Sarebbe stato soffocato con un laccio, e non strangolato con le mani, il piccolo Andrea Loris Stival, scomparso da Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, sabato mattina e ritrovato cadavere nel pomeriggio dello stesso giorno. Il dato è emerso dall'autopsia effettuata sul corpo del bambino. Questa mattina sul luogo del ritrovamento del cadavere è tornata la polizia Scientifica per effettuare nuovi rilievi, dopo che la notte scorsa erano state passate al setaccio le abitazioni della famiglia Stival e del cacciatore Orazio Fidone, colui che ha trovato il corpo del ragazzino. Secondo fonti qualificate i segni trovati sul volto di Loris sarebbero stati causati proprio dal laccio con cui il bambino sarebbe stato ucciso sabato scorso a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Il dato è emerso dall'autopsia effettuata dal medico legale sul corpo del bambino che è stato ritrovato in Contrada Punta Braccetto, a circa tre chilometri dall'abitazione dove vive la famiglia Stival. Le indagini proseguono comunque senza sosta e con il passare delle ore le attenzioni degli inquirenti si concentrano sempre di più sull'ambito familiare e in particolare sulla madre del bambino, Veronica Panarello. Ieri pomeriggio gli uomini della scientifica hanno perquisito l'abitazione della famiglia Stival per oltre 6 ore, alla ricerca di qualsiasi elemento, tra cui anche un computer, che possa aiutare a far chiarezza su cosa è accaduto sabato scorso a Santa Croce Camerina. Al momento sembra che la donna, che non è indagata, abbia mentito sul fatto di avere accompagnato a scuola Loris. Lo confermerebbe una telecamera di videosorveglianza che avrebbe immortalato il momento in cui Veronica Panarello esce da casa soltanto insieme al figlio più piccolo, e con questo sale in macchina e si avvia. Le immagini mostrerebbero invece Loris che una volta uscito dal portone, successivamente rientra nella palazzina di via Garibaldi 82. Ai giornalisti, che per tutta la sera hanno atteso davanti al portone di casa, e che hanno domandato chiarimenti sulle immagini di videosorveglianza, il legale ha tuttavia risposto: "Il bambino è stato portato regolarmente a scuola. Non 'dice' di averlo portato, la signora lo ha portato a scuola. La mamma è persona offesa di reato di omicidio volontario". Dopo casa Stival, gli esperti della scientifica hanno bussato alla porta di Orazio Fidone, il cacciatore che sabato scorso ha scoperto il cadavere di Loris in un canalone di Punta Braccetto, e che al momento è l'unico indagato, come atto dovuto, dalla Procura di Ragusa per sequestro di persona e omicidio. Intanto ieri sera il procuratore capo di Ragusa, Carmelo Petralia, nel corso di un incontro con i giornalisti, durante il quale ha confermato l'esserci al momento una sola persona indagata, ha invitato i media a evitare la diffusione incontrollata di notizie che possano turbare la serenità delle indagini e complicarne lo svolgimento. Int

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