domenica 19 febbraio | 17:34
pubblicato il 19/mar/2016 11:57

Maxi risarcimento a re del wrestling Hulk Hogan per video hard

Sito Gawker, che l'ha pubblicato, pagherà 115 mln dollari

Maxi risarcimento a re del wrestling Hulk Hogan per video hard

St. Petersburg, Usa, 19 mar. (askanews) - Una giuria Usa ha condannato il sito di news ed intrattenimento Gawker a pagare alla superstar del wrestling in pensione Hulk Hogan 115 milioni di dollari per aver pubblicato online un video in cui l'ex lottatore fa sesso con la moglie di un amico. I sei giurati hanno deciso in favore di Hogan al termine di una camera di consiglio durata sei ore e due settimane di udienze in un tribunale civile della Florida. Hogan, 62 anni, vero nome Terry Bollea, è scoppiato a piangere alla lettura della sentenza: secondo il suoi legali, il video, della durata di un minuto e 41 secondi viola la sua privacy e lo umilia. E' stato visto sette milioni di volte. Tra i wrestler più famosi d'America, Hogan è noto per le sue bandana e i suoi baffi a manubrio. Nel corso del processo, Hogan, vestito scuro e bandana nera, ha testimoniato che il suo amico Bubba "the Love Sponge" Clem, personalità radio, aveva un "matrimonio aperto" e voleva che sua moglie facesse sesso con Hogan. Dopo vari preliminari, Hogan ha finalmente acconsentito, senza sapere che il rapporto venina registrato in segreto. "Mister Bollea è straordinariamente felice" ha detto il suo legale David Houston dopo la lettura della sentenza. "siamo straordinariamente felici del verdetto, è una dichiarazione di tutto il disgusto dell'opinione pubblica per l'invasione della privacy travestita da giornalismo. Il verdetto dice basta". Nick Denton, fondatore e amministratore delegato di Gawker Media, ha assistito in silenzio alla lettura della sentenza e fuori dal tribunale ha preannunciato un appello. "Dato che prove fondamentali e la testimonianza più importante sono state negate alla giuria, sappiamo tutti che il tribunale d'appello dovrà risolvere il caso" ha detto Denton. La giuria ha attribuito a Hogan 15 milioni in più di quanto avesse chiesto. Della cifra totale 60 milioni sono per lo stress emotivo personale subito da Hogan. Il processo è stato molto seguito dagli esperti legali e dagli avvocati delle celebrities e la difesa ha sostenuto che la pubblicazione del video è protetta dal Primo emendamento della Costituzione Usa, sulla libertà di espressione. Secondo il legale di Gawker Michael Berry la registrazione e la pubblicazione di foto e video di celebrità, anche quelli più piccanti, rientra nel territorio in cui si muovono le star. I legali di Hogan invece hanno convinto la giuria che la pubblicazione del video di Gawker rivela informazioni private, è mirata a causargli un grave malessere emotivo e l'uomo aveva una ragionevole aspettativa di privacy in camera da letto, dove il video è stato registrato. Bea MAZ

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Al bivio
Minoranza Pd chiede un passo indietro a Renzi. Guerini: ultimatum non ricevibili
Usa
Morto lo "sceicco cieco", la mente dell'attacco al World Trade Center del '93
Milano
Palme in piazza Duomo, nella notte fuoco ad un albero
Il bivio
Fallisce nuova mediazione ma si tratta. Pd a rischio scissione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia