martedì 24 gennaio | 04:38
pubblicato il 08/feb/2016 13:29

Grillo ricorregge la linea: libertà di coscienza solo su adozioni

Il leader precisa: sulle unioni voteremo si

Grillo ricoregge la linea: libertà di coscienza solo su adozioni

Roma, 8 feb. (askanews) - I parlamentari del Movimento 5 Stelle voteranno sì al ddl sulle unioni civili come stabilito nella votazione avvenuta sul blog il 28 ottobre 2014 ma, siccome il quesito della consultazione online non conteneva domande sulla stepchild adoption, "in via del tutto straordinaria Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, in qualità di Garanti del Movimento, si sono assunti la responsabilità di rinunciare a un'ulteriore votazione sul blog e di lasciare ai portavoce la libertà di decidere sulla stepchild adoption secondo coscienza, sulla base di principi personali". Lo precisa il blog di Grillo in un post firmato Movimento 5 Stelle. "Con una votazione sul blog del 28 ottobre 2014 - si legge - gli iscritti al MoVimento 5 Stelle hanno espresso la loro posizione favorevole sulle unioni civili. Il quesito non conteneva però espliciti e diretti riferimenti alla stepchild adoption, né le spiegazioni necessarie per esprimere un voto consapevole su un tema tanto complesso e delicato. L'indicazione di voto uscita da quella consultazione è stata già espressa dai portavoce M5S nelle votazioni che si sono svolte in Commissione al Senato e ugualmente sarà rispettata nelle votazioni sulle unioni civili che a partire da questa settimana si svolgeranno in Aula. Questo a conferma del fatto che la democrazia diretta e il rispetto della volontà degli iscritti, espressa tramite le consultazioni sul Blog, sono i principi cardine su cui si fonda il MoVimento 5 Stelle e da cui il MoVimento non può prescindere. In via del tutto straordinaria, a fronte di un tema etico che chiama in gioco anche i diritti di bambini, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, in qualità di Garanti del Movimento, si sono assunti la responsabilità di rinunciare a un'ulteriore votazione sul blog e di lasciare ai portavoce la libertà di decidere sulla stepchild adoption secondo coscienza, sulla base di principi personali. Così facendo si è voluto evitare di mettere i parlamentari nella condizione di votare, eventualmente, per costrizione a maggioranza essendo portavoce e contro la propria coscienza su una materia che riguarda la sfera dei minori e tocca da vicino le convinzioni e i valori più intimi e profondi di ognuno di noi". Luc MAZ

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Campidoglio
Casi di scabbia in una scuola di Roma, "i grillini chiedano scusa"
M5s
Come Di Maio vuole cambiare la Costituzione
Il disastro
Salvati 3 cuccioli di pastore abruzzese tra le macerie del Rigopiano
La slavina
Il bilancio aggiornato del disastro del Rigopiano
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4