giovedì 29 settembre | 22:20
pubblicato il 22/gen/2016 16:04

Grillo: in Italia come in Polonia, la Rai di Renzi è fascista

"La Rai è una tv di regime"

Grillo: in Italia come in Polonia, la Rai di Renzi è fascista

Roma, 22 gen. (askanews) - "In Polonia la riforma della Tv pubblica prevede che i vertici siano nominati dal governo. I direttori dei canali si sono licenziati in massa ed è scoppiato un caso europeo. In Italia la riforma della Tv pubblica prevede che i vertici siano nominati dal governo. I dirigenti dei canali si sono adattati al nuovo padrone. La Rai è una tv di regime". E' quanto si legge in un post (anonimo, quindi riconducibile al leader M5S) sul blog di Beppe Grillo, intitolato "La riforma alla polacca della Rai, #RaiFascista". In coda all'introduzione anonima, un intervento del presidente della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai, Roberto Fico, componente del direttorio M5S. "Il M5S in Europa - prosegue Grillo - ha già presentato un'interrogazione a prima firma Isabella Adinolfi che chiede alla Commissione europea di intervenire a tutela del pluralismo. Chiediamo alle istituzioni europee di intervenire affinchè il testo della riforma della Rai venga esaminato dalla commissione europea. L'informazione non può essere sottomessa al partito di maggioranza". "Secondo un'esponente di spicco del Partito democratico, l'europarlamentare Silvia Costa, una riforma della televisione pubblica che preveda la nomina dei vertici direttamente da parte del Governo, è 'un fatto gravissimo'", fa notare Fico. "Talmente grave che il Parlamento europeo non può non intervenire. La riforma di cui parla la Costa - sostiene il deputato stellato - è quella che la Polonia ha pochi giorni fa approvato per riorganizzare il settore dei media. Ma somiglia moltissimo a quella voluta da Renzi per la Rai, che regala proprio al Governo la nomina diretta del super amministratore delegato della tv di Stato e la matematica certezza di controllare il cda dell'azienda. Due punti impensabili in una democrazia". "La riforma polacca - dice ancora il presidente della Vigilanza - ha suscitato indignazione in tutta Europa. La Commissione teme che calpesti i valori fondamentali del Vecchio continente. E l'Ebu, l'associazione che riunisce i servizi pubblici europei, parla di duro colpo al principio di indipendenza con gli stessi argomenti utilizzati durante l'esame parlamentare della riforma Rai. Non a caso il primo ministro polacco Beata Szydlo si è difesa dalle accuse affermando che la riforma è 'praticamente basata sugli stessi principi della legislazione italiana quindi non c'è niente di diverso da quanto non sia stato già fatto". Bar-Plg

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Capitale
Perché Roma rischia di essere commissariata di nuovo (e addio giunta Raggi)
Google
Un doodle celebra Ladislao José Biro, inventore della penna a sfera
Auto
Una Tesla con "pilota automatico" si è scontrata con un bus sull'autostrada
Usa 2016
Trump contro Google: cancella le news negative su Clinton
Altre sezioni
Salute e Benessere
A Roma arriva la Tac più veloce al mondo, radiazioni ridotte del 90%
Enogastronomia
Il 9 ottobre in Valtenesi torna Profumi di mosto
Start Up
Al via campagna crowdfounding a sostegno del progetto Ethicjobs
Motori
La Ferrari svela la Gtc4Lusso T, a Parigi l'anteprima mondiale
Turismo
Bit 2017: Milano punta a riconquistare la leadership nel Turismo
Moda
Moda, a Parigi sfila Yves Saint Laurent in versione Vaccarello
Sistema Trasporti
Fs, piano industriale da 94 miliardi di investimenti in 10 anni
Scienza e Innovazione
Kenya, da cacciatori a custodi di leoni: masai sempre guerrieri
Lifestyle e Design
Nautica, Baglietto: investimenti per 12 mln entro il 2020