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Martedì 29 settembre 2020 - 18:51

Italiani (e vip) matti per il Padel, impennata nel post-lockdown

Aumentano le richieste per la costruzione di nuovi campi
Italiani (e vip) matti per il Padel, impennata nel post-lockdown

Roma, 29 set. (askanews) – Padel-mania: nel 2015 erano solo 99 in tutta Italia le prenotazioni dei campi di questo sport di derivazioni tennistica. Secondo i dati raccolti nei primi 5 mesi del 2019 sono arrivate a 85.000. I campi in tutt’Italia ad oggi sono 1600. Il fenomeno Padel è in crescita costante: secondo una rilevazione di PrenotaUnCampo, portale di servizio prenotazione campi on line, il padel rappresenta ad oggi il 25% del business del settore sportivo amatoriale in Italia con la più alta percentuale di crescita.

Nato in Messico nel 1969, esploso in Spagna dove è secondo soltanto al calcio, la disciplina tanto amata da campioni di calcio e personaggi del mondo dello spettacolo non smette di attirare nuovi appassionati. Totti, Di Biagio, Costacurta, Radja Nainggolan, Casiraghi, Albertini, Roberto Mancini e Max Giusti sono fra quelli che personaggi che amano il padel e possiedono uno o più campi o addirittura dei centri.

Il padel ha fatto la fortuna dell’imprenditore bresciano Claudio Galuppini, che per alcuni sportivi ha costruito i campi da padel; la sua Forgiafer, che prima produceva solo cancelli, ha visto una nuova vita grazie alla riconversione parziale dei macchinari. Nel 2007 la Forgiafer fatturava 7,5 milioni di euro, poi scesi fino al punto minimo di 2,6 milioni nel 2016, mentre il fatturato del 2019 è stato di 5 milioni di euro (suddiviso fra padel e cancelli).

Quest’anno in Italia le prenotazioni per il padel sono state per la prima volta superiori a quelle del calcio a 5, storicamente uno degli sport amatoriali per eccellenza italiani. Il padel ha superato anche il tennis, con un aumento delle prenotazioni, tra il 2018 e il 2019, del 140% (contro il 53% del Tennis). Altro dato di rilievo è la sempre maggiore diffusione territoriale: se il Lazio, a partire dalla capitale, resta la capofila delle aree con il maggior numero di praticanti, Lombardia, Emilia e Piemonte sono le regioni dove l’aumento di popolarità della disciplina si fa più altisonante. A seguire, in aumento anche Sicilia, Sardegna, Puglia e Toscana.

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