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Venerdì 12 ottobre 2018 - 16:48

Bonucci: “Fiducia nell’Italia e nel peresidente Gravina”

Domenica match spareggio in Polonia per la Nations League
Bonucci: “Fiducia nell’Italia e nel peresidente Gravina”

Roma, 12 ott. (askanews) – Ultima giornata di allenamenti a Coverciano per la Nazionale, che domani mattina partirà alla volta della Polonia alla vigilia del terzo incontro della UEFA Nations League in programma domenica (ore 20.45 – diretta su Rai 1) allo stadio ‘Slaski’ di Chorzow. Match spareggio: chi vince si assicura il secondo posto del girone, chi perde retrocede nella Lega B, mentre un pareggio rimanderebbe tutti i verdetti all’ultima giornata. Il successo di ieri del Portogallo in Polonia lancia infatti i lusitani verso il primo posto che vale la Final Four. Leonardo Bonucci ci crede: “A me vincere piace, mentre perdere o pareggiare mi fa rosicare – confessa il difensore della Juventus in conferenza stampa – ma con l’Ucraina penso si sia vista un’Italia diversa, positiva e propositiva: ci manca fare gol, ma si sono visti tanti passi in avanti e sono fiducioso per la partita di domenica e per il futuro”. Fiducia che Bonucci nutre anche nei confronti del candidato unico alla presidenza federale in vista delle elezioni del prossimo 22 ottobre: “Tommasi (presidente dell’AIC, ndr) non si è schierato, ma questo non significa che noi calciatori non siamo con il futuro presidente. Abbiamo fiducia in Gravina. Mi auguro che con un nuovo presidente federale si cominci a vedere qualcosa di buono, lo merita l’Italia. Serve una riforma limpida che migliori il calcio italiano e al nuovo presidente chiedo di dare regole ferree e certe al movimento”.

Poi torna sulla partita con la Polonia: “Davanti hanno giocatori che possono fare la differenza, servirà la massima attenzione e non dovremo concedere spazi. Domenica ci aspetta una partita difficile, ma che dobbiamo vincere perché retrocedere in Lega B complicherebbe parecchie situazioni, anche legate al prossimo Europeo”.

Nelle prime sei partite dell’era Mancini l’Italia non è mai riuscita a mantenere la porta inviolata, un dato che evidenzia come anche nella fase difensiva si possano fare progressi: “Prendere sempre gol è un problema. Dobbiamo provare ad essere più equilibrati, anche se con l’Ucraina abbiamo subito solo due tiri in porta”.

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