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Giovedì 17 maggio 2018 - 11:10

Serbia, 30 giorni reclusione all’arbitro che ha truccato match

Misura precauzionale per non influenzare testimoni
Serbia, 30 giorni reclusione all’arbitro che ha truccato match

Roma, 17 mag. (askanews) – Il tribunale di Novi Sad ha inflitto trenta giorni di carcere all’arbitro di prima divisione serba arrestato martedì con l’accusa di aver voluto favorire una squadra in lotta per la qualificazione all’Europa League. Secondo l’accusa, il direttore di gara avrebbe favorito lo Spartak, assegnandogli due calci di rigore (uno dei quali assai dubbio) e mantenendo per tutta la partita un atteggiamento poco imparziale. Grazie alla vittoria per 3-0, lo Spartak, ora terzo in classifica, ha distaccato di tre punti proprio il Radnicki.

“Srdjan Obradovic è sospettato di aver abusato della sua autorità nel match tra Spartak Subotica e Radnicki Nis, vinto dai primi per 3-0, per favorire la squadra di casa contro i rivali” ha detto il ministro degli interni serbo. Secondo Ivana Karapandzic, portavoce del Tribunale superiore di Novi Sad la misura cautelativa è stata presa per “impedire all’arbitro di influenzare i testimoni”.

I media serbi, che hanno pesantemente criticato l’operato del direttore di gara, hanno mostrato un video contenente una lunga lista delle sue decisioni sbagliate nelle partite precedenti, in particolare nel derby infuocato tra la Stella Rossa e il Partizan di Belgrado. Il tutto alla vigilia della finale di Champions tra Real Madrid e Liverpool che sarà diretta proprio da un arbitro serbo: Milorad Mažic, arbitro internazionale di 45 anni che l’anno scorso ha diretto la finale della Confederations Cup tra Cile e Germania e che quest’estate andrà in Russia per abritrare la fase finale della Coppa del Mondo.

Adx/Int9

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