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Martedì 13 febbraio 2018 - 15:47

PyeongChang, Pellegrino: tutto come doveva andare, sfido Klaebo

Tra una settimana proverò a battere il norvegese
PyeongChang, Pellegrino: tutto come doveva andare, sfido Klaebo

Pyeongchang (Corea del Sud), 13 feb. (askanews) – “La festa per la medaglia di Dominik Windisch mi ha dato la carica, inoltre mi ha aiutato anche il presidente Malagò con cui ho parlato. Qui a PyeongChang non volevo avere nulla da rimpiangere e quindi ho impostato lo stesso tipo di avvicinamento alla gara che avevo usato la scorsa stagione per i Mondiali, dove la gara era un po’ prima e quindi ho dovuto spostare gli impegni nella tabella di due ore”. Lo ha detto il fondista delle Fiamme Oro Federico Pellegrino, fresco vincitore delle medaglia d’Argento nello sprint a tecnica classica alle Olimpiadi invernali di PyeongChang.

“Tutto è andato esattamente come doveva andare – ha aggiunto Pellegrino – l’unico intoppo è stato non credere completamente in me stesso, perché avrei potuto risparmiare un po’ di energia nelle batterie precedenti alla finale. Conosco bene i miei avversari però, e non li ho mai battuti nel classico quindi dovevo usare tutte le mie qualità per uscirne vincitore”.

“In finale – ha detto ancora lo sciatore – ho scelto per quarto il binario e mi sono trovato controvento e in quel momento ho perso qualche energia di troppo e non sono riuscito a fare quello che avevo fatto in semifinale. In salita poi – ha rivelato Pellegrino – ho pensato di seguire Klaebo ma le gambe mi hanno suggerito di non strafare e rischiare di perdere la medaglia. A quel punto mi sono detto di stare dietro a Bolshunov per assicurarmi la medaglia e nei 100 metri finali ero ancora lì e ci ho provato”.

Poi un pensiero alle prossime gare: “Klaebo – ha concluso Pellegrino – non era impossibile da battere, ma oggi ha dimostrato di essere troppo giovane e troppo forte per me nella tecnica classica. Tra una settimana riproverò a batterlo e il mio obiettivo l’ho già raggiunto quindi non avrò nulla da perdere. Mi farebbe tanto piacere regalare soddisfazioni anche ai miei compagni di nazionale e mi impegnerò per aiutarli nella staffetta. Ora tornerò nella mia camera e imposterò nuovi obiettivi”.

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