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Venerdì 18 agosto 2017 - 10:04

The Longest Hole: golf attraverso la Mongolia per beneficenza

Adam Rolston e il suo caddy percorreranno 1850 chilometri
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Roma, 18 ago. (askanews) – Un paese, un giocatore di golf, un caddy, 82 giorni con 1.850km, 14mila Par, per una estrema avventura di golf di beneficenza. Adam Rolston, è partito il 29 giugno, dal campo base del Picco Hùjtnij, il punto più alto e più occidentale della Mongolia, per il primo di circa 14.000 colpi che serviranno per il tentativo di record del mondo la più lunga “Hole” del golf. Accompagnato dal suo ‘caddy’ e vecchio amico Ron Rutland, che sarà l’uomo trasportatore tutte le loro attrezzature da golf e altri attrezzi in un carrello appositamente progettato, la coppia non è aiutata e supportata da nessuno, attraversa le vaste pianure, valli, montagne e deserti, di uno dei paesi più scarsamente popolati e diversi del pianeta. Mentre si dirigono lentamente verso est per il 18esimo green del monte Bogd Golf Club, alla periferia della capitale, Ulaanbaatar, dovranno anche affrontare le inevitabili sfide del trovare cibo e acqua, accompagnato da un clima notoriamente imprevedibile ed estremo della regione, tutto per raggiungere Ub il 17 settembre 2017 come previsto, per portare la sfida alla chiusura.

Se la promessa di un record mondiale e la volontà di intraprendere un’avventura estremamente impegnativa e fisica non fosse abbastanza motivante per i ragazzi, avranno a disposizione una piattaforma per mostrare il lavoro e, soprattutto raccogliere fondi per la “Laureus Sport for Good” e il “Golf Development Board” del Sud Africa (SAGDB). Sia Adam che Ron sono credenti appassionati nel potere dello sport per uplift e tra Laureus, che usa il potere dello sport per porre fine a violenze, discriminazioni e svantaggi, sostenendo oltre 100 progetti in 40 paesi e provando dunque che lo sport può davvero cambiare il mondo.

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