Header Top
Logo
Mercoledì 16 Agosto 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Sport
  • Allegri, regalo per i 50 anni? “La finale di Kiev”

colonna Sinistra
Venerdì 11 agosto 2017 - 12:02

Allegri, regalo per i 50 anni? “La finale di Kiev”

Il litigio di Cardiff inventato, settimo scudetto bel numero
20170811_120213_C9E332F2

Roma, 11 ago. (askanews) – Un regalo per i suoi cinquant’anni? “Vorrei giocare… Kiev! Per farlo dobbiamo ripartire proprio da Cardiff, ma con rabbia positiva e assolutamente senza ansia”. Lo ha detto Massimiliano Allegri a Premium Sport alla vigilia dei suoi cinquant’anni nella trasmissione “50 sfumature di bianconero”. Intervista a tutto campo in cui rivendica i risultati raggiunti, “dispiace solo che pochi abbiano apprezzato le due finali raggiunte in tre anni. In passato c’era riuscita solo la Juventus di Lippi”.

E’ netto sul presunto litigio dell’intervallo di Cardiff, “A volte inventano delle cose che nemmeno in un film riuscirebbero a raccontare. Nell’intervallo ero preoccupato solo perché avevo due giocatori zoppi, Pjanic e Mandzukic. Nella ripresa il Real, quando ha capito che poteva schiacciare sull’acceleratore, l’ha fatto, come fanno le grandi squadre”. Dispiaciuto per la partenza di Bonucci, apprezza il lavoro di Andrea Agnelli, “giovane e dalle grandi idee”. Per Buffon prevede “un futuro importante a livello dirigenziale, magari in Federazione”.

Quando la Juve lo cercò pensava volessero informazioni su qualche giocatore poi “il presidente Agnelli “mi ha comunicato che cercavano un allenatore e mi ha chiesto se ero disponibile. Ovviamente lo ero”. Il settimo scudetto? “7 è un bel numero. I ragazzi ormai hanno un dna vincente e soprattutto c’è una grande disciplina, ci sono delle regole da rispettare”. Poi tre campioni: Tevez, “leader silenzioso”, Ibra “campione straordinario che pensava tutti potessero fare come lui”, Inzaghi “micidiale”. Infine, quando gli viene mostrato un video di auguri – a sorpresa – della figlia Valentina, dichiara: “Ogni tanto abbiamo degli scontri, ma è una ragazza molto intelligente: va all’Università, si dovrà laureare, sta già cominciando ad approcciarsi al mondo del lavoro. E spero che presto mi dia anche dei nipotini!”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su