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Lunedì 17 luglio 2017 - 16:58

Milan, Mirabelli: “Vogliamo aprire un nuovo ciclo”

Morata e Sanches possibili ma solo alle nostre condizioni
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Roma, 17 lug. (askanews) – Il direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli, ha parlato in esclusiva a Premium Sport, della campagna acquisti della società rossonera e della scelta di firmare per il Milan: “La mia è stata una scelta coraggiosa (di lasciare l’Inter senza avere ancora uno stipendio garantito ndr), però poi l’epilogo positivo mi ha dato ragione. Quando è arrivata la possibilità di fare quello che sto facendo al Milan, non ci ho pensato due volte e ho accettato tranquillamente di correre un grandissimo rischio. Mercato? Avevamo necessità di dare subito un’impronta, di prendere un blocco di giocatori per aprire un buon ciclo ma il Milan, come qualsiasi squadra ha il dovere di credere nello scouting perché poi dobbiamo trattare giocatori per milioni di euro: abbiamo il dovere di conoscerli, non di acquisirli per sentito dire come accade in tante società”. Poi gli viene chiesto quale sia stato l’acquisto più facile di questa campagna acquisti: “E’ stato Conti, che a voi è sembrato difficilissimo ma in realtà è stato molto facile perché dopo la prima telefonata che gli ho fatto era già con la maglia del Milan: è stato straordinario. Quello più affascinante? Direi Bonucci perché è stato ‘cotto e mangiato’ e quasi non ci rendiamo ancora conto: nel momento in cui abbiamo avuto questa possibilità abbiamo subito affondando il colpo”. Sul rinnovo di Donnarumma invece: “Dal primo giorno dopo che ci siamo insediati era la nostra missione impossibile. Ereditare una cosa così complicata come Donnarumam con il contratto in scadenza non è stato facile. L’eccellente management precedente non era riuscito a farlo rinnovare, quindi noi per molti avevamo zero possibilità. Invece è stato molto complicato ma alla fine, con grande soddisfazione, ci siamo riusciti. E’ contata solo la volontà del giocatore e della famiglia e noi abbiamo lavorato su quello. Donnarumma voleva assolutamente il Milan, la famiglia pure: questa è stata la chiave”.

Il Milan cerca ancora una punta, che potrebbe essere uno tra Belotti o Morata: “Il Torino irritato per Belotti? Ci dispiace se il Torino si è irritato. Noi abbiamo in mente una serie di attaccanti, stiamo chiedendo informazioni. Stiamo parlando col Torino, loro sanno che Belotti è un giocatore che stiamo osservando, così come altri nomi che sono usciti sui giornali e altri che non sono usciti. Il mercato è ancora lungo, abbiamo le idee chiare e stiamo attendendo ma non devono esserci irritazioni. Morata ancora impossibile? E’ uno dei giocatori che abbiamo sondato fin dall’inizio e lui ci aveva dato ampia disponibilità. Poi la pista si è complicata, un po’ per la finale di Champions che dovevano giocare, un po’ per la concorrenza di altri club, ma questa pista potrà riscaldarsi in futuro, ma sempre alle nostre condizioni”. “L’obiettivo del Milan? Il Milan è un cantiere aperto. Serve assemblare gli elementi nuovi con quelli vecchi. Vorremmo vincere tutte le partite ma il nostro percorso è lungo, vogliamo aprire un ciclo. Tra 2-3 anni contiamo di diventare una squadra importante” conclude Mirabelli.

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