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Martedì 3 dicembre 2019 - 17:11

Lante della Rovere e Barbareschi in “Il cielo sopra il letto”

Dal testo del britannico David Hare, all'Eliseo dal 17 dicembre
Lante della Rovere e Barbareschi in “Il cielo sopra il letto”

Roma, 3 dic. (askanews) – Lucrezia Lante della Rovere e Luca Barbareschi, ex coppia nella vita, sono i protagonisti de “Il cielo spra il letto” (in inglese Skylight), testo del regista di culto britannico David Hare, regia, traduzione e adattamento di Barbareschi, in scena al Teatro Eliseo dal 17 dicembre a domenica 5 gennaio 2020.

Una produzione del Teatro Eliseo che porta sul palco uno dei più bei testi di David Hare: la lancinante disputa sia amorosa che civile, che non fa sconti a nessuno, tra un uomo e la sua ex amante. “Il cielo sopra il letto” esplora la complessa e drammatica relazione tra Saverio, imprenditore benestante e vedovo, ed Elisabetta la sua ex-amante, insegnante in una scuola di periferia, che vive in una modestissima casa di un quartiere popolare.

Elisabetta, che aveva vissuto per un periodo nella casa di lui, se n’era andata quando la moglie, ai tempi della loro relazione ancora in vita, aveva scoperto il legame tra la ragazza e il marito. A un triennio di distanza dall’improvvisa e silenziosa fuga di lei, e un anno dopo la morte della moglie di lui, il divario tra i due sembra divenuto incolmabile: lei legge libri in autobus, lui è infelice padre di un figlio per cui spende i suoi soldi. Lei è impegnata nel recupero di giovani alunni precari, incarnando una certa sinistra militante, lui gira con l’autista, abita in una villa nel verde, è riuscito a farsi quotare in Borsa la propria catena di aziende di ristorazione, in breve riflette la tipologia più dinamica d’una nuova classe imprenditorial-conservatrice.

Il testo racconta l’incontro di una sola notte, tra i due ex innamorati, una notte in cui si riaccendono sia la passione erotica di un tempo sia le differenze ideologiche, unite ad un senso di colpa schiacciante che li porterà ancora una volta ad una separazione lacerante e allo stesso tempo inevitabile. È un incontro ma al tempo stesso un insanabile dissidio tra due solitudini, tra due mondi, due età, tra la cultura conformista di lui e l’anticonformismo di lei.

“David Hare è uno dei più grandi autori britannici del nostro periodo ed è anche il più controverso – ha dichiarato Luca Barbareschi – ‘Il cielo sopra il letto’ è una bellissima storia che pur essendo una straordinaria introspezione di un rapporto uomo-donna, riesce a diventare mirabilmente uno statement politico su quello che è lo scontro psicologico tra politically correctness e pensiero razionale logico. Lui è un uomo pratico, ma intellettualmente onesto. Lei riflette l’anima di Hare, è il personaggio nel quale si identifica. Lo sguardo dell’autore su questi due personaggi non è di chi giudica. La saggezza vera sta nel comprendere i due personaggi”.

“Skylight” è stato originariamente prodotto dal National Theatre nel 1995, prima del trasferimento al West End e a Broadway, e ha vinto il Laurence Olivier Award come migliore nuova opera teatrale. Nel 1997 con la produzione che mise il testo in scena a Broadway, Skylight si è aggiudicato anche il Tony Award al miglior revival di un’opera teatrale.

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