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Mercoledì 10 luglio 2019 - 22:56

Romics a ottobre celebra Furio Scarpelli disegnatore

Con una mostra a 100 anni dalla nascita del celebre sceneggiatore
Romics a ottobre celebra Furio Scarpelli disegnatore

Roma, 10 lug. (askanews) – La XXVI edizione di Romics dal 3 al 6 ottobre, alla Fiera di Roma, celebra il disegnatore Furio Scarpelli con una mostra antologica a cento anni dalla nascita. Oltre 200 originali tra disegni, sceneggiature disegnate, fumetti e ritratti rivela il talento inedito dello sceneggiatore.

Romics ha voluto fortemente portare alla luce un patrimonio praticamente inedito con un lavoro coordinato dal figlio Giacomo Scarpelli, Sabrina Perucca, direttrice artistica di Romics e in collaborazione con Gallucci Editore, che ha pubblicato i suoi libri a partire dal romanzo Brancaleone scritto con Age e Mario Monicelli.

L’esposizione, in occasione dei cento anni dalla nascita dell’artista, sarà arricchita dalle testimonianze di registi, attori, personaggi del mondo della cultura e dell’arte che hanno lavorato con lui e amato le sue opere. In mostra anche un progetto inedito che Giacomo Scarpelli, che ha spesso lavorato a fianco del padre, sta portando a compimento.

Scarpelli, noto al grande pubblico come sceneggiatore per il cinema, per lo più in coppia con Age, inizia la sua carriera proprio come disegnatore di fumetti e vignette satiriche per i giornali, una passione ereditata da suo padre e trasmessa poi ai suoi figli. Si va da “Il Balilla” e “La Piccola Italiana”, fino al “Don Basilio” con tutta la sua graffiante satira. Questa esperienza nelle redazioni fa emergere le sue doti di narratore ed il mondo del cinema lo chiama presto per scrivere sceneggiature di film diventati pietre miliari della storia del cinema italiano.

La passione per il disegno non lo abbandona mai, ne sono esempio i titoli di apertura di film come “Totò cerca moglie” e le sceneggiature manoscritte in cui affiancava continuamente disegno e parola. Nella sua sessantennale carriera, costellata di successi e nomination all’Oscar, la volontà di sperimentare sempre nuovi elementi non manca mai: il tentativo di realizzare un film animato; i disegni per il film Cristina con la regia di Stefania Sandrelli; la sceneggiatura visiva di “Concorrenza Sleale” di Scola; i romanzi scritti e disegnati a mano per i figli e i nipoti che sono diventate poi delle pubblicazioni edite da Gallucci Editore come Estella e Jim nella meravigliosa Isola del Tesoro (2016), la storia per bambini “Opopomoz” (2013), da cui ha preso ispirazione l’omonimo lungometraggio animato di Enzo D’Alò, il ritorno al fumetto con l’opera complessa e suggestiva “Passioni” (2018).

Furio Scarpelli è stato un artista del pennello, del pennino a china e della macchina da scrivere. Per chi ha amato il suo cinema, per chi ama il fumetto, per chi vuole cimentarsi nell’illustrazione, la mostra di Romics sarà un’imperdibile occasione di immergersi nell’opera di una figura imprescindibile della cultura italiana.

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