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Giovedì 14 febbraio 2019 - 17:30

A Officina Pasolini Carl Brave, Giancane, Manfridi e altri

L'hub culturale finanziato dalla Regione Lazio
A Officina Pasolini Carl Brave, Giancane, Manfridi e altri

Roma, 14 feb. (askanews) – A febbraio a Officina Pasolini – laboratorio di Alta formazione artistica e Hub Culturale finanziato dalla Regione Lazio – saranno ospiti Carl Brave, Giancane e Giuseppe Manfridi.

Domenica 17 febbraio alle 21 in programma l’evento “Notti Brave”, incontro con Carl Brave. Il cantante e produttore discografico Carl Brave e il critico musicale Gino Castaldo incontrano il pubblico di Officina Pasolini all’interno di una serata dedicata alla musica e a uno degli artisti di punta del panorama musicale italiano. Carl Brave racconterà infatti la sua personalissima esperienza: dai singoli su YouTube fino al suo primo album da solista e alla collaborazione con Max Gazzè. L’incontro sarà impreziosito anche da alcuni brani che Carl Brave eseguirà dal vivo.

Martedì 19 febbraio alle 21, secondo appuntamento con “Note vocali”, una serie di incontri dedicati alla musica raccontata, vista e vissuta, organizzati in collaborazione con ExitWell. Dopo Emilio Stella, questa volta sul palco salirà Giancane, noto cantautore romano dall’ironia pungente e travolgente, che sarà intervistato dal direttore di ExitWell Riccardo De Stefano. Il talk sarà impreziosito da un’esibizione live dell’artista che presenterà al pubblico alcuni brani tratti dal suo ultimo album Ansia e disagio.

Venerdì 22 febbraio alle 21 spazio al teatro con “In treno in tre no”, scritto e interpretato da Giuseppe Manfridi. La parola prima di tutto, questa l’essenza di uno spettacolo concepito all’insegna del divertissement verbale, del calembour e di azzardati funambolismi metrici, che consentiranno di penetrare le pieghe del linguaggio per sondarne le infinite possibili magie e ambiguità. Palindromi, sonetti, chiacchierate al contrario, inversioni di senso e fulminanti atti unici sono i veri protagonisti di questa “lezione” che riconosce le sue origini nei virtuosismi umoristico-stilistici di autori come Queneau, Perec, Marcello Marchesi, Flaiano e Campanile.

Martedì 26 febbraio alle 20.30 Officina Pasolini ospita la proiezione del lungometraggio “Resina”, alla presenza del regista Renzo Carbonera e dell’attore Thierry Toscan che introdurranno la visione del film insieme a Simona Banchi, coordinatrice della sezione multimediale del Laboratorio di Alta Formazione Artistica, e a Mimma Pecora di Legambiente, che ne ha dato il patrocinio.

Giovedì 28 febbraio alle 21, a chiusura della programmazione mensile, viene presentato il progetto Slow Music, la Musica come mezzo di servizio, di Affettività e Armonia, un incontro per illustrare il movimento culturale ideato e presieduto da Claudio Trotta e fondato insieme ad altri professionisti del mondo della musica come Franco Mussida e Stefano Rosa.

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