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Martedì 18 ottobre 2016 - 15:26

“Napoli ’44”, applausi al documentario dai diari di Norman Lewis

A Festa del Cinema di Roma il film di Patierno, va su Sky Cinema
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Roma, 18 ott. (askanews) – La Napoli bombardata e liberata dagli anglo-americani, con la sua miseria e la sua bellezza, raccontata da Norman Lewis nel suo libro “Naples ’44” è arrivata al festival di Roma con il documentario di Francesco Patierno “Napoli ’44”, applaudito alla proiezione per la stampa. Il regista napoletano, alternando immagini d’archivio, spezzoni di film e riprese fatte oggi, ha portato sullo schermo alcuni passi del diario dello scrittore e giornalista britannico, narrati dall’attore Benedict Cumberbatch nella versione inglese e da Adriano Giannini in quella italiana.

Lewis nel 1943 era un giovane ufficiale che entrò con la Quinta Armata americana in una Napoli distrutta e piegata dalla guerra e rimase colpito dalla complessità della città e dall’inventiva della sua gente, che cercava di rinascere in qualche modo dalle macerie. Per realizzare il documentario è stato necessario un anno di ricerche in archivi italiani, inglesi e americani. Con le immagini trovate e le parole dello scrittore, che funge da narratore, si mostrano le ferite di Napoli, la crudeltà della guerra, i soprusi subiti dai suoi abitanti, ma anche le infinite risorse dei suoi cittadini. “Il libro è un ritratto fedele, partecipe e equilibrato e racconta il passato ma è uno specchio del presente. Per questo il progetto mi ha coinvolto. – ha affermato il regista – E’ nel mio Dna mischiare generi e giocare con le linee temporali per fare un racconto emotivo”.

Da “Napoli ’44” emerge soprattutto il grande amore di Lewis per questa città, dove tornò negli anni Ottanta. Il produttore Davide Azzolini ha spiegato: “Questo signore trovò una città piegata dalla guerra, dalla fame, dalle epidemie, dalla prostituzione, dall’eruzione del Vesuvio, ma nel suo racconto non ha mai una parola di distacco o uno sguardo di disprezzo, e ha raccontato lo schifo della guerra anche da parte degli americani e dei tedeschi”. Il documentario andrà in onda nei prossimi mesi su Sky Cinema.

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