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pubblicato il 14/gen/2017 11:05

Trasporti, Serracchiani: Porto Vecchio progetto internazionale

"Contattato Banca europea per investimenti per ulteriori risorse"

Trieste, 14 gen. (askanews) - "Le realizzazioni delle opere legate al riuso del Porto vecchio di Trieste rappresentano un progetto di respiro internazionale. Per questo motivo, dopo i 50 milioni stanziati dal ministero della Cultura, abbiamo contattato la Banca europea per gli investimenti al fine di reperire altre importanti risorse".

Con queste parole la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, è intervenuta oggi a Trieste alla presentazione dei risultati dell'indagine commissionata da Confindustria Venezia Giulia alla Swg sull'opinione dei triestini in ordine al recupero del Porto vecchio. Sondaggio in base al quale l'88 per cento degli intervistati ritiene che l'operazione possa essere un trampolino di lancio per la città. Un altro dato emerso è quello della corruzione, il cui rischio viene valutato molto probabile quasi dal 50 per cento del campione.

A tal riguardo la presidente ha voluto rassicurare la platea ricordando quanto fatto per un'altra grande opera del Friuli Venezia Giulia: la realizzazione della Terza corsia autostradale, per la quale è stato sottoscritto un protocollo di legalità tre anni fa tra le Prefetture di Treviso, Udine e Venezia, la stessa presidente Serracchiani in veste di commissario, il concessionario Autovie Venete e il contraente generale. Un documento concretamente finalizzato ad una più incisiva prevenzione dei tentativi di infiltrazioni criminose negli appalti, i cui contenuti potrebbero essere declinati anche per lavori del Porto Vecchio.

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