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Mercoledì 14 ottobre 2020 - 10:43

Thales Alenia Space nel team della missione Mars Sample Return

Contribuirà a sviluppo ERO che porterà campioni Marte sulla Terra
Thales Alenia Space nel team della missione Mars Sample Return

Roma, 14 ott. (askanews) – Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha firmato con Airbus Defence and Space, prime contractor del programma, l’Autorizzazione a Procedere (ATP) per contribuire allo sviluppo dell’Earth Return Orbiter (ERO), elemento chiave della missione Mars Sample Return (MSR), che verrà realizzata attraverso una cooperazione internazionale guidata dalla NASA. La prima tranche del contratto di circa 11 milioni di euro coprirà le prime attività di sviluppo e progettazione, mentre il valore contrattuale globale è di circa 130 milioni di euro.

Thales Alenia Space – spiega una nota – sarà responsabile per la fornitura del Sistema di Comunicazione, costituito dagli elementi che consentiranno la trasmissione dei dati tra la Terra, la sonda ERO e Marte; la progettazione del fondamentale Orbit Insertion Module (OIM) e la relativa architettura termo-meccanica, di propulsione ed elettrica; l’assemblaggio, integrazione e test (Assembly Integration and Testing – AIT) del modello di volo del satellite ERO e degli elementi che lo compongono, nelle sue camere pulite di Torino e Tolosa.

La sonda Earth Return Orbiter è composta dal modulo di ritorno – Return Module (RM) e da modulo di inserzione in orbita marziana – Orbit Insertion Module (OIM). Il Return Module contiene il payload della NASA dedicato alla cattura dei campioni marziani una volta in orbita attorno a Marte, al successivo isolamento e consegna a Terra. L’Orbit Insertion Module è un elemento aggiuntivo del satellite che abilita la propulsione chimica per l’inserimento del veicolo spaziale nell’orbita di Marte. Questo modulo è di fondamentale importanza in quanto consentirà la riduzione della velocità del veicolo spaziale, permettendo alla gravità marziana di catturare l’ERO, inserendolo in un’orbita stabile. Quando la manovra sarà completata con successo, l’OIM verrà rilasciato dal RM consentendogli di risparmiare massa in vista del ritorno sulla Terra.

Hervé Derrey, CEO di Thales Alenia Space, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di far parte della squadra che gestirà questa missione rivoluzionaria che porterà Marte sulla Terra, e che aprirà una nuova frontiera nelle missioni di esplorazione di Marte. Mars Sample Return ha un’immensa importanza scientifica, che potrebbe portare a nuove clamorose scoperte sulla geologia marziana, clima e la vita stessa. Il nostro coinvolgimento in questa nuova missione riflette la nostra aspirazione Space for Life, e si basa su tutto ciò che abbiamo già sviluppato in termini di tecnologie, incluso il fondamentale aspetto della protezione planetaria”.

“Thales Alenia Space – ha dichiarato Massimo Comparini, Senior Executive Vice President Osservazione, Esplorazione e Navigazione di Thales Alenia Space – porterà la sua grande esperienza nell’ambito dell’esplorazione di Marte, ottenuta dal ruolo di guida per le missioni ExoMars 2016 e 2022 alla ricerca della vita sul Pianeta Rosso. Il Trace Gas Orbiter lanciato nel 2016 in orbita attorno a Marte, sta analizzando l’atmosfera marziana prima di diventare il catalizzatore delle comunicazioni per tutte le future missioni che atterrano su Marte”.

Leonardo è ampiamente coinvolta nelle missioni di esplorazione di Marte, dalle missioni ExoMars 2016 e 2022 fino al programma Mars Sample Return. In quest’ultimo, Leonardo sta studiando e progettando i due bracci robotici che raccoglieranno e trasferiranno i campioni marziani sul Veicolo di Ascesa – Mars Ascent Vehicle (MAV).

Entro il 2031, la missione Mars Sample Return raccoglierà in situ campioni della superficie di Marte e li riporterà ai fini di studio nei laboratori terrestri. Inizialmente il MSR Sample Retrieval Lander scenderà sulla superficie del pianeta trasportando il Sample Fetch Rover (SFR) e il Mars Ascent Vehicle (MAV). Il SFR raccoglierà i campioni dalla superficie marziana che sono stati immagazzinati dal rover Mars 2020 Perseverance della NASA e trasferirà questi campioni nel Mars Ascent Vehicle, un mini-razzo sviluppato dalla NASA, che li lancerà nell’orbita di Marte. In quel momento, la sonda ERO, che verrà lanciata nel 2026, sarà pronta per localizzare e catturare i campioni rilasciati dal MAV. Dopo la cattura, i campioni verranno sigillati in un sistema di contenimento biologico e posti all’interno del Earth Entry Vehicle. ERO lascerà l’orbita marziana e tornerà sulla Terra. Al rientro in orbita terrestre, ERO rilascerà l’Earth Entry Vehicle che verrà recuperato e il campione verrà così analizzato.

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