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Giovedì 21 marzo 2019 - 15:58

Roberto Battiston Commendatore Ordine al Merito Repubblica Italiana

Lo annuncia l'Università di Trento
Roberto Battiston Commendatore Ordine al Merito Repubblica Italiana

Roma, 21 mar. (askanews) – “La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha conferito l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a Roberto Battiston, professore ordinario di Fisica sperimentale del Dipartimento di Fisica del nostro Ateneo, dal 2014 al 2018 presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI)”.

Lo annuncia in una nota l’Università di Trento.

L’Onorificenza, prosegue l’Università di Trento, verrà consegnata il 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica. “È con piacere che l’Ateneo ha accolto la notizia del prestigioso riconoscimento che verrà conferito al professor Battiston – ha commentato il rettore Paolo Collini ­-. C’è uno stretto legame tra gli ottimi risultati ottenuti dal nostro Ateneo e la buona reputazione dei suoi docenti. Roberto Battiston è uno scienziato apprezzato a livello internazionale per la qualità del suo lavoro di ricerca e per il ruolo che svolge nella comunità scientifica, non possiamo che congratularci con lui”.

L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana è il primo fra gli Ordini nazionali. Istituito con Legge 3 marzo 1951, n. 178, è destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari”. A capo dell’Ordine c’è il Presidente della Repubblica.

Roberto Battiston, nato a Trento, città dove tuttora vive, ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera accademica e scientifica, cominciata subito dopo la laurea con lode in Fisica alla Normale di Pisa, nel 1979, e il dottorato presso l’École Normale Supérieure di Parigi, ricca di riconoscimenti internazionali, tra cui la Legion d’Onore, il Premio Vladimir Syromyatnikov e il Premio Space Economy.

Ha coordinato grandi progetti di ricerca e di sviluppo di nuove tecnologie tra cui il progetto del Rivelatore di Vertice (SMD) dell’esperimento L3 al LEP del CERN, l’esperimento AMS per la ricerca dell’antimateria sulla Stazione Spaziale Internazionale in collaborazione con il premio Nobel S.C.C. Ting, il progetto europeo di schermo per la protezione magnetica degli astronauti dai raggi cosmici (SR2S) e il progetto Limadou sul satellite italo-cinese CSES per lo sviluppo di tecniche innovative per il monitoraggio dei terremoti dallo spazio.

Nel 2013 è stato tra i fondatori del Trento Institute for Fundamental Physics and Applications (TIFPA), nuovo centro nazionale dell’INFN in partnership con Università di Trento, FBK e PAT-APSS.

Autore di più di 450 articoli scientifici, ha organizzato numerose conferenze internazionali dedicate alla ricerca nel settore delle astroparticelle e alle nuove tecnologie spaziali. Particolarmente attento alla comunicazione e alla diffusione della cultura scientifica, è editorialista su La Stampa e L’ Adige.

È stato presidente della Commissione di Fisica Astroparticellare dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e vicepresidente dell’ International Astronautical Federation. Attualmente è membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Bruno Kessler.

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