Header Top
Logo
Domenica 20 Gennaio 2019

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
colonna Sinistra
Giovedì 10 gennaio 2019 - 11:01

Esa e Thales Alenia Space monitoreranno la salute delle piante

Lo strumento Floris di Leonardo alla base della missione Esa "Flex"
Esa e Thales Alenia Space monitoreranno la salute delle piante

Milano, 10 gen. (askanews) – La funzione clorofilliana delle piante terrestri sarà monitorata dallo Spazio grazie alla tecnologia italiana a bordo del satellite dell’Esa “Flex”. Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, ha annunciato, infatti, di aver siglato un contratto con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per guidare il programma satellitare Fluorescence Explorer (FLEX). Selezionata nel 2015 come ottava missione “Earth Explorer” dell’ESA, con lancio previsto nel 2023, FLEX utilizzerà uno strumento innovativo, denominato FLORIS, per mappare la fluorescenza della vegetazione terrestre al fine di quantificare l’attività di fotosintesi.

L’azienda sarà a capo di un consorzio per il programma FLEX che include le proprie società controllate e diversi partner dell’industria spaziale. Thales Alenia Space nel Regno Unito sarà responsabile del sistema di propulsione del satellite, oltre che dell’assemblaggio, integrazione e test (AIT). La divisione spagnola, invece, fornirà il sottosistema di radiofrequenza, compresi i transponder a banda X e in banda S, mentre RUAG contribuirà alla progettazione e produzione della piattaforma.

Lo strumento FLORIS sviluppato da Leonardo è uno spettrometro a immagini ad alta risoluzione che opera nel campo spettrale 500-880 nm. Leonardo è a capo di un consorzio di industrie europee, il cui partner principale è OHB System AG, per la progettazione, produzione e qualifica dello spettrometro. Lo strumento della missione FLEX rileverà da circa 800 km di quota la luce emessa dalle piante scomponendola nei suoi diversi colori.

In questo modo sarà possibile stabilire con precisione assoluta l’intensità della “fluorescenza”, ovvero il tenue bagliore rossastro emesso durante la fotosintesi clorofilliana e impercettibile all’occhio nudo, indice diretto dello stato di salute della vegetazione, componente fondamentale degli ecosistemi con funzioni essenziali per il mantenimento della vita sul nostro pianeta.

“Questo contratto rappresenta il culmine dello sviluppo strategico di Thales Alenia Space in Europa, riflettendo la nostra abilità nel presentare la prima offerta completa per ESA inserendo il consorzio industriale sin dalla fase iniziale del processo – ha dichiarato Marc Henri Serre, responsabile del settore Osservazione e Scienza di Thales Alenia Space in Francia – il programma FLEX riflette il forte impegno profuso nei programmi ambientali ed è un esempio perfetto del nostro motto aziendale: ‘Lo spazio per la vita’.”

La fotosintesi clorofilliana, attraverso cui, per effetto dei raggi solari, si ha la conversione dell’anidride carbonica dell’atmosfera in carboidrati ricchi di energia e in ossigeno atmosferico, è uno dei processi più importanti sulla Terra da cui dipende la vita. Le informazioni provenienti da FLEX miglioreranno la nostra comprensione sul passaggio del carbonio dalle piante all’atmosfera e sul ruolo della fotosintesi nei cicli del carbonio e dell’acqua. Ma soprattutto i dati raccolti da FLEX ci forniranno una migliore comprensione dello stato di salute delle piante, aspetto particolarmente importante in un contesto in cui la popolazione terrestre in crescita ha un fabbisogno sempre maggiore di alimenti per sé e per gli animali.

Il satellite FLEX orbiterà in coppia con uno dei satelliti Sentinel-3 (parte del programma europeo Copernicus), anch’essi realizzati da Thales Alenia Space. Il satellite sfrutterà i sensori ottici e termici di Sentinel-3 per fornire un pacchetto integrato di misure per valutare la salute delle piante. FLEX verrà lanciato in orbita da un lanciatore leggero Vega, sarà posizionato in un’orbita eliosincrona a un’altitudine di 815 km, con una latenza attesa di 24 ore per i prodotti di Livello 1.

Thales Alenia Space è prime contractor del programma ed ha siglato anche un accordo di novazione per integrare il contratto che ESA ha assegnato a Leonardo nel 2016 per lo sviluppo dello strumento FLORIS. Il valore complessivo del contratto ammonta a circa 150 milioni di Euro.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su