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Martedì 13 febbraio 2018 - 14:15

Per crescere il robot didattico CoderBot sceglie il crowdfunding

Milano-Bicocca: obiettivo è renderlo sempre più personalizzabile
Per crescere il robot didattico CoderBot sceglie il crowdfunding

Roma, 13 feb. (askanews) – Migliorare il software di CoderBot, robot didattico per le scuole primarie e secondarie progettato da un gruppo di ricerca che comprende informatici, pedagogisti, psicologi e filosofi dell’Università di Milano-Bicocca, per renderlo sempre più personalizzabile. Questo l’obiettivo della campagna di crowdfunding che partirà sulla piattaforma DeRev il 19 febbraio e si concluderà il prossimo 26 aprile, puntando a raccogliere 5.000 euro.

Il CoderBot – spiega Milano-Bicocca – è utilizzato nell’ambito delle attività di ricerca e formazione portate avanti dal RobotiCCS Lab, il Laboratorio di Robotica per le Scienze cognitive e sociali del Dipartimento di Scienze umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca. Il gruppo che svilupperà il nuovo CoderBot è formato da Edoardo Datteri, ricercatore in Filosofia della scienza, Leonardo Mariani, professore associato di Sistemi di elaborazione delle informazioni, e Roberto Previtera, project manager in ambito informatico ed esperto di robotica.

Il robot è stato pensato come strumento didattico utile a stimolare capacità di ragionamento astratto e soluzione di problemi. “Il nostro obiettivo – spiegano Datteri, Mariani e Previtera – è realizzare un robot didattico facile da utilizzare, personalizzabile in base all’età degli studenti e agli obiettivi formativi dell’insegnante. CoderBot permetterà a scuole e docenti di migliorare l’apprendimento in ambito scientifico, informatico e tecnologico: i ragazzi potranno infatti programmare e utilizzare il robot applicando non solo conoscenze tecniche, ma anche il ragionamento astratto e il metodo scientifico”.

Per i sostenitori della campagna sono previsti diversi tipi di ricompense tra cui il CoderBot stesso, workshop formativi per imparare a usarlo e programmarlo. Inoltre, fra le ricompense pensate per le scuole ci sono flotte da quattro a dieci CoderBot che possono essere utilizzate per la didattica interattiva con gruppi numerosi di studenti.

La campagna per il CoderBot – conclude l’ateneo – è il primo passo di un progetto di crowdfunding più ampio che l’Università di Milano-Bicocca sta realizzando per mettere a disposizione della propria community nuovi strumenti per sostenere le idee, l’innovazione, la capacità imprenditoriale e la ricerca.

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