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Giovedì 7 settembre 2017 - 13:51

Erc, 43 i ricercatori italiani premiati. Terzi per Starting Grants

Ma in Italia si svolgeranno solo 19 progetti
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Roma, 7 set. (askanews) – L’European Research Council ha annunciato l’assegnazione di 406 Starting Grants, premi del valore fino a 1,5 milioni di euro ciascuno, che puntano a sostenere giovani ricercatori nell’approfondire le loro idee innovative, per un finanziamento totale di 605 milioni.

Questa tornata – che ha visto un tasso di successo del 13%, con 3.085 proposte presentate e 406 accettate – ha segnato il record di presenza femminile tra i vincitori nella storia delle competizioni Erc. Le ricercatrici premiate rappresentano, infatti, il 40% del totale con un tasso di successo nell’ottenere il finanziamento superiore a quello dei loro colleghi (14,5% contro il 12,7%).

I 406 ricercatori premiati sono di 48 nazionalità diverse basati in 23 Paesi europei e tra loro ci sono 45 giovani non europei tra cui 17 americani; inoltre tra i vincitori 18 sono ricercatori che torneranno in Europa proprio per svolgere il progetto finanziato dall’Erc. I più numerosi sono tedeschi (65), seguono i francesi (48) e gli italiani (43) che confermano l’eccellenza dei nostri giovani studiosi.

Numeri a cui, però, non corrispondono quelli relativi ai progetti ospitati dai diversi Paesi, classifica che vede ai primi tre posti il Regno Unito (79), la Germania (67) e la Francia (53). Per trovare l’Italia bisogna arrivare all’ottavo posto (19). Numeri non coincidenti che dicono quanti dei nostri ricercatori si trovino a dover esercitare il loro talento all’estero.

Tra gli atenei e gli enti italiani beneficiari dei complessivi 19 premi, spiccano la Sapienza di Roma e l’Università di Padova con tre finanziamenti ciascuno, seguono Ca’ Foscari di Venezia (2) e Università di Trento (2). Un premio se lo aggiudicano poi Fondazione Telethon, Università Federico II di Napoli, Sissa di Trieste, Cnr, Università di Verona, Bocconi, Ospedale San Raffaele, Università di Torino e Università di Milano.

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