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Lunedì 20 marzo 2017 - 14:42

L’inverno si fa da parte, oggi l’equinozio di primavera

Data varia tra 19 e 21 marzo, nel 2044 coinciderà con festa del papà
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Roma, 20 mar. (askanews) – Addio inverno, oggi è l’equinozio di primavera in cui, come suggerisce il nome stesso, la durata del giorno e della notte sono esattamente uguali.

“Proviamo a seguire il percorso apparente che il Sole compie nel cielo – spiega l’astrofisica dell’Inaf Daria Guidetti -, lo vediamo sorgere a est, poi culminare quindi tramontare a ovest. Questo percorso apparente, che nel corso di un anno lo vede passare da un segno zodiacale all’altro, si chiama eclittica e incrocia l’equatore celeste in 2 punti: l’equinozio di primavera e l’equinozio d’autunno. Il Sole viaggia da sotto a sopra l’equatore e, nel nostro emisfero, aumentano le ore di luce e quindi il calore mentre nell’emisfero australe avviene il contrario”.

Se oggi ci trovassimo all’equatore vedremmo sorgere il sole veramente a est, culminare allo zenit e tramontare esattamente a ovest.

Il fatto che l’equinozio di primavera cada in date variabili, comprese tra il 19 e il 21 marzo, è dovuto al calendario che utilizziamo.

Il calendario gregoriano – spiega ancora Daria Guidetti – comprende 12 mesi per un totale di 365 giorni, 366 negli anni bisestili, che è il tempo medio per vedere dalla terra tornare il Sole nella stessa posizione dell’anno precedente. “In realtà però la terra, a causa del moto di precessione che la fa girare come una trottola, per compiere un’orbita completa intorno al sole ci mette 365 giorni più 6 ore. Gli anni bisestili cercano di correggere questo sfasamento, facendo in modo che l’equinozio di primavera si verifichi sempre tra il 19 e il 21 marzo”.

Una curiosità: nel 2044 l’equinozio di primavera cadrà il 19 marzo, giorno della festa del papà.

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