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Martedì 12 gennaio 2016 - 16:41

Astrofisica, un’emissione da record per la pulsar del Granchio

Scoperta grazie ai telescopi dell'esperimento Magic, alla Canarie
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Roma, 12 gen. (askanews) – È l’emissione più energetica mai osservata finora dalla pulsar che si trova al centro della nebulosa del Granchio, nella costellazione del Toro, e situata a circa 6.000 anni luce da noi. A scoprire questo flusso di radiazione pulsata, dalla straordinaria energia di oltre mille miliardi di volte quella associata alla radiazione nella luce visibile, è stato un team internazionale di astrofisici grazie alle osservazioni di Magic, due dei più grandi telescopi per raggi gamma al mondo situati sull’isola La Palma alle Canarie, a cui per l’Italia collaborano l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Sia la pulsar che la nebulosa del Granchio – spiega una nota congiunta Inaf-Infn – sono di recente formazione in quanto sono i resti di una supernova esplosa nel 1054. Le pulsar, conosciute anche con il nome di stelle di neutroni, concentrano una volta e mezzo la massa del Sole in una sfera di diametro di appena 10 chilometri. La pulsar del Granchio ruota 30 volte al secondo intorno al proprio asse ed è circondata da un campo magnetico estremamente intenso e questo fa sì che emetta un intenso segnale pulsato fino alle frequenze più alte (raggi X e raggi gamma). Tuttavia finora si pensava che alle più alte energie questa emissione pulsata non dovesse più avvenire. Ma le osservazioni di Magic, durate oltre 300 ore complessive tra ottobre 2007 e aprile 2014, ci hanno restituito una visione completamente nuova della pulsar del Granchio nei raggi gamma.

“Questa scoperta rappresenta un ulteriore risultato importante ottenuto da Magic su questo oggetto celeste che, nonostante sia tra i più conosciuti e studiati del cielo, continua a stupirci con nuovi e inaspettati fenomeni”, ha affermato Angelo Antonelli dell’Inaf-Osservatorio Astronomico di Roma e Asi Science Data Center, responsabile Inaf presso la collaborazione Magic.”Fin dall’inizio nel 2004 – ha aggiunto Barbara De Lotto, responsabile nazionale di Magic per l’Infn e docente dell’Università di Udine – Magic ha osservato la nebulosa e la pulsar del Granchio, rivelandone nuovi e sconosciuti aspetti. Questo risultato, particolarmente importante perché evidenzia la produzione di energie molto più alte di quanto si pensasse da parte di questa sorgente della nostra galassia, conferma la leadership di Magic fra i telescopi gamma”.

L’esperimento Magic si trova all’Osservatorio del Roque de los Muchachos (2200 m slm), sull’isola di La Palma, alle Canarie. Il sistema di due telescopi, ciascuno di 17 metri di diametro, è in grado di osservare i raggi gamma di altissima energia (25 GeV-50 TeV) emessi dalle sorgenti cosmiche. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Astronomy&Astrophysics.

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