martedì 21 febbraio | 22:44
pubblicato il 13/gen/2017 19:27

Vertenza Almaviva, bene incontro a Palermo sindacati-presidente

Slc Cgil: ok volontà azienda di puntare su capoluogo siciliano

Palermo, 13 gen. (askanews) - Incontro a Palermo dei sindacati delle telecomunicazioni con il nuovo presidente di Almaviva Contact, Andrea Antonelli, che ha annunciato di voler puntare su Palermo come sede centrale dell'attività.

"E' stato un incontro per esaminare le criticità del gruppo e le nuove prospettive. Antonelli ci ha ribadito che Almaviva sta puntando moltissimo su Palermo e che Palermo potrebbe diventare il centro più importante d'Italia. Parole molto belle - afferma il segretario Slc Cgil Palermo Maurizio Rosso - che però devono essere supportate da fatti concreti. Come Slc siamo molto interessati a conoscere, oltre alle analisi, quale sia il progetto industriale per far sì che Palermo diventi sul serio il centro numero uno Almaviva in Italia".

L'Slc Cgil ha avanzato durante l'incontro alcune proposte: l'introduzione della contrattazione di secondo livello, assente in questo momento, come strumento essenziale dell'organizzazione del lavoro per aumentare la produttività; l'introduzione della flessibilità; una formazione costante e continua dei lavoratori "per essere competitivi in un mercato che ancora alla periferia di Industria 4.0 può essere di grandissima espansione". Necessaria anche, secondo l'Slc, la sigla di un "patto" tra attori istituzionali, parti sociali e azienda per il rispetto assoluto delle regole, con sanzioni per chi delocalizza in modo selvaggio e lo stop agli appalti al massimo ribasso, nel rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro.

"La crisi dei call center nasce da quando cominciano le delocalizzazioni. Il piano industriale che chiediamo - aggiunge Rosso - deve mirare alla ricerca di nuovi mercati e soprattutto alla professionalizzazione avanzata dei lavoratori per creare una totale fidelizzazione con l'azienda e per creare occupazione strutturata in Sicilia, regione che conta 20mila occupati nel settore. Crediamo - conclude Rosso - che l'industria dei call center sia la nuova industria dei servizi, e potrà portare tante occasioni di sviluppo. E finalmente ci auguriamo che questa farsa dei trasferimenti dei lavoratori a Rende sia finita, che Almaviva ed Exprivia metta la parola fine, dal momento che parliamo di un mondo dove è facilissimo trasferire il lavoro ma non è necessario che si trasferiscano i lavoratori".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Campidoglio
Roma, M5S manifesta per consegnare delibera "no-stadio" a Raggi
Taxi
Taxi, Lupi: mai visto sindaco in piazza con chi gli blocca città
Milano
A Segrate sorgerà la smart city Milano4You: progetto approvato
Mafia
Chieti, operazione antimafia dei Carabinieri: 19 arresti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia