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pubblicato il 27/feb/2016 19:00

Piano riordino sanità, Emiliano: fatta approfondita istruttoria

Il riassetto ospedaliero vagliato da "assemblea qualificata"

Roma, 27 feb. (askanews) - Sul tavolo il piano di riordino ospedaliero della regione Puglia, oltre 4 ore di lavoro, 2.500 accessi costanti per la diretta streaming e 29 interventi di sindaci e parti sociali: "Per la prima volta realizzata un'approfondita istruttoria con un'assemblea qualificata", ha sottolineato il presidente della regione Michele Emiliano, al termine del confronto sul Piano di riordino ospedaliero, che si è svolto questa mattina presso il Policlinico di Bari.

"Siamo riusciti a creare un percorso di conoscenza - ha detto Emiliano a conclusione della giornata di lavoro - e questa è una gigantesca istruttoria cominciata molte settimane fa che ha consentito a tutti di avere occasioni strutturate di ascolto, collettive e individuali. Sono molto soddisfatto di questa istruttoria che non ha precedenti nella storia della sanità pugliese, non era mai avvenuto un approfondimento simile".

"Mi sarei aspettato oggi, all'interno di questa assemblea - ha sottolineato il presidente - anche delle critiche al piano di riordino, ma sempre dentro questa assemblea qualificata alla quale certamente non si possono raccontare panzane, perché conosce il tema che stiamo trattando anche dal punto di vista normativo. La scomparsa degli interventi dell'opposizione è un fatto rilevante: forse preferisce fare i suoi interventi con platee meno qualificate, ma questa mi pare una mancanza di rispetto nei confronti degli amministratori locali e dei soggetti del mondo della sanità oggi qui presenti"; al confronto di questa mattina sono stati invitati tutti i consiglieri regionali, fa notare la Regione.

Emiliano ha anche annunciato che da questo momento comincia una permanente riunione di giunta che terminerà lunedi con l'approvazione della delibera sul Piano di riordino.

"Noi stiamo riflettendo su una questione - ha aggiunto Emiliano - e cioè quali ospedali dobbiamo considerare di base e quali di primo livello mentre su quelli di secondo livello non ci sono dubbi perché restano essenziali nel percorso immaginato dal Ministero. Se un ospedale è di primo livello senza però averne le relative strutture dichiarate, noi rischiamo di strutturare una condizione di imprudenza e di responsabilità di tutto il sistema con riferimento al mancato rispetto dei parametri previsti. Il primo livello è un cammino verso il quale far tendere tutte le strutture ospedaliere".(Segue)

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