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pubblicato il 13/gen/2017 19:01

Lega Nord partito razzista? Il gip: dirlo non è diffamazione -2

Milano, 13 gen. (askanews) - L'ex ministro dell'integrazione era stata attaccata con frasi razziste da alcuni dirigenti della Lega Nord, come l'ex vicepresidente del Senato Roberto Calderoli o l'europarlamentare Mario Borghezio. E' per questo, sottolinea ancora il gip Vicidomini, che "ha attivato plurime iniziative, facendosi portavoce di una battaglia politica per l'affermazione dei principi di non discriminazione razziale anche in ambito istituzionale". I due articoli che hanno spinto Salvini a querelarla, conclude il giudice milanese, vanno dunque "isolatamente e complessivamente considerati" e "rientravano pienamente nell'esercizio del diritto di critica politica" soprattutto perchè "le affermazioni della Kyenge (...) inerivano ad un più complesso discorso (...) relativo alla necessità di monitorare le modalità di attuazione della legge Mancino".

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