venerdì 24 febbraio | 11:43
pubblicato il 30/nov/2016 11:19

Via libera del Consiglio di Stato su decreto per lo spettacolo

Nel provvedimento la ripartizione delle risorse finanziarie

Roma, 30 nov. (askanews) - Il Consiglio di Stato, con sentenze n. 5035 e 5036 del 30 novembre, ha annullato le pronunce del TAR Lazio che avevano ritenuto illegittimo il decreto del Ministero dei beni culturali 1° luglio 2014 (cd. "decreto FUS"), contenente nuovi criteri per l'attribuzione di fondi a coloro che operano nel settore dello spettacolo dal vivo.

Il Consiglio di Stato - si spiega in una nota - ha negato la natura regolamentare del decreto ministeriale: si tratta di un atto amministrativo generale, emanato legittimamente dallo Stato in attuazione del principio di sussidiarietà. Il rispetto del principio di leale collaborazione con le Regioni è assicurato, difatti, nella fase di esercizio delle funzioni amministrative di attuazione, in linea con la giurisprudenza della Corte costituzionale.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Campidoglio
Lucherini (Pd): no a stadio Roma avrà ricadute sulla città
Maltempo
Allerta protezione civile: in arrivo venti forti al Centro-Nord
Campidoglio
A Roma scuole dell'infanzia senza supplenti, l'ira dei genitori
Napoli
Assenteismo Napoli, un dipendente faceva lo chef a decine di km
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Astrofisica, indizi di materia oscura nel cuore di Andromeda?
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech