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pubblicato il 11/gen/2017 07:18

Cibercrime, indagato pure un poliziotto per favoreggiamento

L'agente avrebbe dato indicazioni non dovute agli Occhionero

Roma, 11 gen. (askanews) - Un poliziotto è accusato di favoreggiamento nell'ambito dell'inchiesta sul cybercrime per cui sono finiti in carcere Giulio Occhionero e la sorella Maria Francesca. L'agente, in particolare, avrebbe dato notizie utili all'ingegnere al centro della vicenda sul conto della stessa inchiesta giudiziaria. Come scrive il gip Maria Paola Tomaselli nell'ordinanza cautelare "dall'attività di intercettazione emerge la sussistenza di una rete di contatti che consente agli Occhionero di acquisire informazioni riguardo il presente procedimento di cui Giulio, in particolare, voleva conoscere i particolari e influenzare l'esito".

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