martedì 17 gennaio | 12:06
pubblicato il 19/ott/2016 16:46

Michael Moore in Trumpland, un elogio a Hillary Clinton

Il documentario non è un attacco al candidato repubblicano

New York, 19 ott. (askanews) - Ieri sera all'IFC center di New York, il tempio del cinema indipendente della metropoli americana, Michael Moore ha presentato il suo ultimo film 'Michael Moore in Trumpland', filmato in due serate a Wilmington, in Ohio, all'inizio del 2016. Ma le grandi attese per il nuovo documentario del regista sono state deluse: non si tratta di un film caustico e provocatorio, non contiene alcun attacco diretto al candidato repubblicano Donald Trump, ma si concentra completamente su Hillary Clinton.

Il New York Times lo definisce una lode alla candidata democratica. Il documentario riprende Moore mentre tiene due spettacoli nella piccola città dell'Ohio, una comunità in cui i sostenitori del miliardario repubblicano sono la maggioranza. Nessuno, continua il New York Times, se ne è andato dal teatro in cui Moore ha tenuto gli spettacoli o ha cercato di zittirlo. "Rispetto al resto dei suoi lavori ('Bowling for Columbine', 'Roger & Me') si tratta di un'opera piuttosto tiepida", conclude il New York Times.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
L'Italia difende Fca dalle accuse tedesche: le sue auto sono in regola
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella, conto alla rovescia Anteprima Amarone
Turismo
A Singapore la gara di Danza del leone, caccia i cattivi spiriti
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Milano Moda Uomo, trionfo di righe e quadri da Missoni
Scienza e Innovazione
Ricerca, tartaruga gigante ultimo pasto di squalo del Mesozoico
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Tempesta di neve in Tunisia: migliaia di auto intrappolate