domenica 19 febbraio | 15:25
pubblicato il 08/apr/2014 12:00

Zanda riunisce senatori Pd:"primo ok su Senato entro 25 maggio"

'Da Pd linea unitaria: emendamenti gruppo su base testo Governo'

Zanda riunisce senatori Pd:"primo ok su Senato entro 25 maggio"

Roma, 8 apr. (askanews) - "Le difficoltà e le contraddizioni interne a molti dei gruppi presenti in Senato spingono le senatrici e i senatori del Pd a un supplemento di responsabilità in termini politici e parlamentari. Pertanto l'obiettivo del gruppo del Pd al Senato deve essere da una parte tenere ferma la data del 25 maggio come scadenza ultima di approvazione in prima lettura della riforma del Senato, dall'altra portare tutti i senatori del gruppo uniti all'approvazione della riforma. In sintesi rispetto dei tempi e unità. Abbiamo tenuto già tre assemblee, oggi la quarta, continueremo il nostro dibattito interno nel modo più approfondito possibile. Però presto, molto presto, dobbiamo arrivare a una posizione unitaria". Lo ha sottolineato il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Luigi Zanda interviene introducendo i lavori dell'assemblea delle senatrici e dei senatori democratici. Zanda ha ricordato che alla data del 25 maggio "manca pochissimo" e di "aver già sollecitato il governo affinchè depositi al più presto il Ddl costituzionale". Quindi spiega: "Sarà bene impostare il lavoro dei senatori - ha quindi sottolineato- immaginando un'attività parlamentare emendativa e migliorativa sul testo del governo, con proposte che si muovano all'interno dei 'paletti' che la Direzione del Pd ha approvato. Il Senato non sarà più eletto direttamente dai cittadini, non darà la fiducia al governo né approverà le leggi di bilancio e, invine, i senatori non riceveranno emolumenti". Zanda ha quindi illustrato all'assemblea le sue proposte di modifica, "gli emendamenti - ha detto - sui quali sto lavorando". "Poiché modificheremo la Costituzione e il potere legislativo è necessario prevedere un referendum confermativo; serve poi una migliore distribuzione dei nuovi senatori e bisogna renderla più proporzionale con le dimensioni delle Regioni di appartenenza. Per quel che riguarda le funzioni, bisognerà riflettere se consentire al Senato di partecipare all'elaborazione e all'approvazione delle leggi elettorali". Zanda spiega quindi che vorrebbe anche proporre "un miglior coordinamento tra le modifiche della Costituzione e quelle ai regolamenti parlamentari, nonché riprendere l'idea di affidare alla Corte Costituzionale le attuali competenze della Giunta delle elezioni e, quindi, l'intero trattamento delle immunità parlamentari".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sinistra
Scotto lascia Si: non serve partito ma nuovo centrosinistra
Pd
Renzi si dimette da segretario Pd, ora candidature o congresso
Pd
Pd, fallisce nuova mediazione ma si tratta. Rischio scissione
Pd
Cuperlo a Renzi: scendi da auto, non fare 'Gioventù bruciata'
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia