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pubblicato il 27/ago/2013 16:44

Welfare: Terzo settore chiede a Letta tavolo di confronto e agevolazioni

(ASCA) - Roma, 27 ago - Coesione sociale, sviluppo sostenibile, economia civile, sostegno all'azione del terzo settore italiano, istituzione di sedi stabili di confronto con le parti sociali, soprattutto dopo il subentro della Presidenza del consiglio alla soppressa Agenzia del terzo settore. Sono questi i temi prioritari che il Forum nazionale del terzo settore ha affrontato durante un incontro odierno con il premier Enrico Letta, il quale - riferisce una nota - si e' impegnato a considerare agevolazioni fiscali per il comparto.

''Il premier Letta, che segue la situazione di difficolta' del Paese in specie per quanto attiene la sempre piu' fragile coesione sociale, che vede il terzo settore tra i suoi protagonisti, ha ascoltato con interesse le nostre istanze su poverta', occupazione, fondi alle misure di politiche sociali e alla cooperazione internazionale, 5x1000, servizio civile'', riferisce dell'incontro il portavoce del Forum, Pietro Barbieri. Letta ha, inoltre, ''manifestato il suo impegno per valutare e garantire che siano messe in atto le azioni necessarie atte a superare gli attacchi al welfare e terzo settore, in particolare per quanto attiene l'aumento dell'Iva alle cooperative sociali, nonche' il tema Imu e enti non commerciali'', riporta ancora Barbieri. Il presidente del Consiglio ''ha definito l'incontro preparatorio ad una riunione con i ministri competenti circa la prossima Legge di stabilita', da realizzarsi entro i primi dieci giorni di settembre'', si legge ancora nel comunicato.

Il portavoce del Forum, Barbieri, sottolinea che tra i principali argomenti affrontati durante l'incontro con il premier vi e' stata ''la creazione di un tavolo di confronto istituzionale con la Presidenza del consiglio che sappia affrontare le tante tematiche oggetto del terzo settore e riesca anche a colmare il vuoto lasciato dalla improvvida soppressione della Agenzia del Terzo Settore. Ci attendiamo - prosegue Barbieri - che questo Tavolo venga prontamente convocato come intesi e che finalmente porti a qualche concreto risultato. Tutto questo pero' deve essere accompagnato da un profondo cambiamento di prospettiva nelle relazioni istituzionali con il terzo settore e da un forte investimento nelle politiche di welfare e di cittadinanza'', conclude il portavoce del Forum nazionale del terzo settore.

red-stt/mau

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