domenica 11 dicembre | 09:31
pubblicato il 26/mar/2014 15:59

Voto scambio: Brunetta, vittoria FI rinvio Camera di esame pdl (1 upd)

(ASCA) - Roma, 26 mar 2014 - ''La decisione della Camera dei deputati che ha votato, su proposta del Pd, il rinvio alla prossima settimana dell'esame sulla proposta di legge sul voto di scambio rappresenta una prima significativa vittoria per Forza Italia. Noi, da sempre in prima linea con determinazione nella lotta alla mafia, ci siamo detti sin dal primo momento contrari ad una norma che il Senato ha grossolanamente peggiorato, chiedendo il rinvio in Commissione per apportare le necessarie revisioni, e annunciando per questo battaglia parlamentare, fino all'ostruzionismo''. Lo afferma in una nota Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia ricordando che ''il testo che era stato approvato lo scorso 16 luglio alla Camera costituiva un buon punto di equilibrio tra la necessita' di punire lo scambio elettorale politico-mafioso e quello di garantire i principi costituzionali della tassativita', offensivita' e proporzionalita' della legge penale. Il testo dell'articolo 416-ter approvato dal Senato amplia invece inammissibilmente, l'elenco delle condotte che determinano lo scambio illecito e innalza la pena nel minimo e nel massimo, parificandola a quella prevista per l'associazione mafiosa.

Le modifiche apportate - continua Brunetta - rendono ancora piu' incerta l'individuazione della fattispecie criminosa. La norma cosi' formulata qualifica la condotta illecita mediante l'accettazione della ''promessa' di procurare voti, anticipando la soglia di punibilita' che viene legata ad una condotta che precede l'azione. Scompare, inoltre, dal testo lo specifico riferimento alla ''consapevolezza' dell'accettazione e della qualita' mafiosa dell'interlocutore, ritenuta erroneamente superflua''.

I dubbi sul mancato rispetto del principio di offensivita', continua Brunetta, ''sono accresciuti dalla modifica riguardante ''il corrispettivo' della promessa del procacciamento di voti che si estende a '' qualunque altra utilita'' ovvero alla ''disponibilita' a soddisfare gli interessi o le esigenze dell'associazione ', espressione vaga che non puo' trovare accoglimento in un sistema, come il nostro, fondato sul sano principio di legalita'. In questo modo, il testo licenziato dal Senato introduce un vero e proprio arbitrio da parte delle Procure e da' un potere micidiale alle cosche che potrebbero tranquillamente mettere in difficolta' politici non graditi. Anche dal dibattito di oggi a Montecitorio e' ormai chiaro come sia indispensabile un'ulteriore approfondimento ed una accurata riflessione su un tema tanto spinoso quanto delicato, nei confronti del quale abbiamo la certezza di poter dialogare in modo proficuo e produttivo con tante altre forze politiche presenti in Parlamento''. com-fdv

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina