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pubblicato il 02/ott/2014 16:53

Volano stracci in Forza Italia, Berlusconi a Fitto: "Sei come Fini"

Scontro a palazzo Grazioli: "Fatti il tuo partito". La replica: no, resto qui. Diverbio anche tra Verdini e Capezzone

Roma, 2 ott. (askanews) - Alta tensione a palazzo Grazioli durante la riunione del comitato di presidenza di Fi. In particolare ci sarebbe stato uno scontro verbale tra Silvio Berlusconi e Raffaele Fitto, che solo in parte è stato esplicitato dal voto contrario di quest'ultimo alla relazione del leader azzurro. A un certo punto della riunione, raccontano, l'ex premier si sarebbe alzato e piazzato davanti a Fitto. "Raffaele io ti voglio bene ma - avrebbe detto - con questi tuoi comportamenti tu ci stai danneggiando. Abbiamo fatto un focus da cui risulta che tu ci fai perdere il 3-4% di voti. Le discussioni vanno fatte in privato, basta con queste cose in pubblico". Fitto avrebbe però fatto notare a Berlusconi di reagire a delle provocazioni, riferendosi chiaramente all'intervista di Maria Rosaria Rossi. Ed è a quel punto che il leader di Forza Italia avrebbe alzato il tono della voce: "Ce n'è stato un altro che si è comportato così. Se continui ti deferisco ai probiviri. Non mi costringere, se vuoi vattene e fatti il tuo partito con i tuoi 300.000 voti". "Io resto in Forza Italia", avrebbe però replicato Fitto. "E allora smetti di radunare i tuoi senatori e di fare dichiarazioni alle agenzie - avrebbe insistito Berlusconi - su sciocchezze come le primarie e l'articolo 18". Quello pesantissimo tra Berlusconi e Fitto non è stato però l'unico battibecco durante la riunione del comitato di presidenza di Forza Italia. Protagonisti di un acceso diverbio sono stati anche Denis Verdini e Daniele Capezzone. In particolare, il presidente della commissione Finanze - viene riferito - ha preso la parola per sostenere che Forza Italia sta perdendo consensi perché non fa opposizione. A quel punto, però, è intervenuto Verdini che, come noto, è tra i "custodi" del patto del Nazareno. "Oltre a parlare con il cuore - avrebbe detto - cerca di parlare con il cervello". "Io ce l'ho il cervello", avrebbe risposto. "E allora se ce l'hai - avrebbe insistito Verdini - dovresti capire che questo governo ha fatto tutto quello che poteva fare che ci andasse bene, come la legge elettorale. Se dovesse passare il Matterellum per colpa delle vostre posizioni, voi sarete responsabili e io vi impicco a un albero". "E tu - è stata la risposta di Capezzone - sei responabile se siamo passati dal 20 al 13%". Int9

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