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pubblicato il 22/mag/2013 11:10

Violenza donne: Grasso, tema sia priorita' governo e Parlamento

Violenza donne: Grasso, tema sia priorita' governo e Parlamento

(ASCA) - Roma, 22 mag - ''Per la complessita' delle sue ragioni e per la pluralita' delle sue manifestazioni, la violenza contro le donne puo' essere combattuta solo con una strategia condivisa e coordinata. Il tema della violenza verso le donne deve essere inserito tra le priorita' dell'agenda politica del Parlamento e dell'azione del Governo''. Lo ha chiesto il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel corso del suo intervento in occasione dell'Incontro sulla violenza di genere oggi a Roma.

Per il presidente Grasso ''sono necessari interventi mirati in ambito giudiziario, sanitario e culturale, che vanno definiti e attuati in sinergia con le associazioni e gli enti di volontariato. Per contrastare efficacemente questa deriva ritengo essenziale garantire alle vittime una protezione efficace sin dai primi atti penalmente rilevanti.

Cio' consentirebbe, da un lato, di prevenire offese ulteriori e piu' gravi, con un crescendo di intensita' che spesso culmina nell'omicidio; dall'altro, faciliterebbe l'emersione di sopraffazioni, che in troppi casi vengono tenute nascoste dalle stesse vittime per paura o per vergogna''.

''Quella di oggi - ha poi ricordato Grasso - e' un'occasione preziosa per riflettere su un fenomeno che ha ormai assunto le dimensioni di una vera e propria emergenza sociale: la violenza di genere. Sono pienamente consapevole e preoccupato di questo fenomeno in tutte le sue forme, dal sessismo di certe affermazioni considerate 'leggere' alle offese e alle minacce, dall'uso che purtroppo sta diventando frequente anche nel nostro paese dell'acido come forma di sfregio ai troppi casi di femminicidio''. Il presidente ha poi ricordato di aver ''piu' volte sostenuto che dobbiamo affrontare questa emergenza in maniera globale e sotto ogni aspetto, non solo repressivo ma anche preventivo, con il coinvolgimento di tutti i saperi che possano contribuire a una maggior tutela, per garantire la sicurezza, la vigilanza nelle strade, luoghi di aggregazione sul territorio, un'urbanistica ripensata tenendo conto della sicurezza dei cittadini, ma senza dimenticare l'importanza della reazione sociale, del cambiamento culturale e della piena attuazione delle misure legislative, ove non occorrano nuove norme''.

com-brm/sam/alf

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