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pubblicato il 11/giu/2013 16:09

Violenza donne: Cons. Europa, auspichiamo ratifica Senato in 2 giorni

Violenza donne: Cons. Europa, auspichiamo ratifica Senato in 2 giorni

(ASCA) - Roma, 11 giu - Il Consiglio d'Europa (CoE) auspica che ''entro i prossimi due giorni'' il Senato dia via libera alla ratifica della Convenzione di Istanbul per il contrasto alla violenza sulle donne, la quale potrebbe entrare in vigore ''gia' entro la fine di quest'anno''.

Lo ha detto il vice segretario generale dell'Organizzazione internazionale, Gabriella Battaini, conversando con i giornalisti prima di concludere la sua visita a Roma. Dopo la recente approvazione all'unanimita' da parte della Camera, infatti ''abbiamo avuto conferma del fatto che l'agenda politica del Senato prevede tale punto e mi auspico che nelle prossime due giornate possa ratificare all'unanimita' questo testo fondamentale non solo per la protezione delle donne, ma anche in termini di civilta' poiche' riguarda come le nostre societa' trattano la meta', anzi un po' di piu', della loro popolazione'', ha affermato Battaini.

L'alto esponente del CoE - Organizzazione internazionale in prima linea nella difesa dei Diritti umani che comprende 47 Paesi europei - ha illustrato la prospettiva che, dopo Turchia, Albania, Montenegro e Portogallo ''come Italia saremo il quinto paese a ratificare la convenzione e, in particolare, il primo grande paese europeo nel gruppo che include anche Francia, Germania, Regno Unito e Russia. Una circostanza quest'ultima - ha sottolineato l'alto funzionario CoE - che anche in quanto italiana e' motivo di grande soddisfazione''.

Confidando nell'imminente luce verde da parte del Senato, Battaini ha riferito di aver ''incontrato il ministro per le Pari opportunita', Josefa Idem, e l'ho gia' invitata a Strasburgo per la firma finale dell'atto di ratifica''.

Il vice segretario generale del CoE ha definito ''terribile e sconvolgente'' l'aumento statistico dei casi di omicidi di donne registrato in Italia, ma sottolineato come ''il fenomeno non e' solo italiano, si pensi all'India o al Pakistan, ma anche alla stessa Francia dove dall'inizio dell'anno sono gia' numerosissimi gli episodi di violenza, anche mortale, sulle donne''.

In tale quadro Battaini ha indicato che Parigi ''e' molto avanzata nella fase finale dei lavori ed esiste la possibilita' tecnica che ratifichi la Convenzione prima dell'estate''.

La configurazione federale di altri Paesi, come la Germania, implica ragioni tecnico giuridiche di allungamento dei tempi di ratifica ''da non interpretare assolutamente come mancanza di consapevolezza o negligenza nei confronti dell'emergenza'', ha precisato Battaini.

L'esponente del CoE non esclude, pertanto, ''di avere le dieci ratifiche necessarie all'entrata in vigore della Convenzione gia' entro la fine dell'anno''.

stt/gc

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