martedì 21 febbraio | 11:28
pubblicato il 03/lug/2014 14:17

Veneto: Zaia scrive a Renzi e Orlando per tribunale Bassano

(ASCA) - Venezia, 3 lug 2014 - ''Al fine di evitare che l'organizzazione della geografia giudiziaria veneta tra Bassano e Vicenza passi attraverso un funambolico pendolarismo di fascicoli, magistrati, personale di cancelleria, consulenti e avvocati, vi invito a valutare l'opportunita' di ricostituire al piu' presto, anche ricorrendo ai Decreti Correttivi, un ottavo Tribunale nel Veneto, con cio' consentendo un piu' corretto equilibrio del carico di giustizia tra i vari uffici giudiziari esistenti e assicurando a cittadini e imprese la piu' rapida ed efficiente risposta di giustizia''.

Si conclude cosi' la lettera che il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha inviato oggi al presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi e al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in riferimento alla nota vicenda della chiusura del Tribunale di Bassano, che ha privato l'area vicentina di un presidio e di un servizio di estrema importanza e utilita'.

''Ritengo che la Riforma della Geografia Giudiziaria abbia determinato nella Regione del Veneto gravi effetti negativi sia per il fatto di avere allontanato, in molti casi, i cittadini dalla giustizia, sia per averne rallentato, in altri casi, il relativo funzionamento - afferma nella lettera Zaia, sottolineando che ''nonostante tutti i tribunali veneti, anche quelli sopprimendi, rientrino nei parametri ministeriali di efficienza, la distribuzione attuale degli uffici giudiziari sta comportando gravi criticita' nella gestione della giustizia regionale''.

Il Governatore del Veneto segnala che la criticita' e i rallentamenti maggiori si sono verificati nell'ambito della provincia di Vicenza, dove la chiusura del Tribunale di Bassano del Grappa e' coincisa con la contestuale soppressione nella ex Sezione Distaccata di Schio, impedendo il regolare funzionamento dell'intero ufficio giudiziario: ''Va evidenziato - ha scritto Zaia - che la zona vicentina e pedemontana e', in una prospettiva regionale e quindi anche nazionale, assolutamente strategica, perche' connotata da alta concentrazione di imprese, le quali necessitano di risposte giudiziarie immediate. Ad aggravare ulteriormente la situazione vi e' anche l'oggettiva indisponibilita' e inidoneita' dell'edilizia giudiziaria dell'ufficio accorpante vicentino, i cui tempi di risoluzione sono lunghi a venire, e la dichiarata disponibilita' degli edifici dell'ufficio giudiziario soppresso, da parte del competente ministero''.

''Per quanto sopra evidenziato - conclude Zaia - sono a chiedervi di tenere in debita considerazione le particolari esigenze della Regione del Veneto e di intervenire prontamente per eliminare gli effetti piu' negativi della Riforma, sia a favore dei cittadini e sia, soprattutto, nell'interesse delle imprese''.

red-fdm/res

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