venerdì 01 luglio | 22:39
pubblicato il 27/gen/2016 14:34

Unioni civili, primo voto Senato slitta a dopo il Family day

Accordo Pd con Lega-centrodestra: martedì voto su pregidizial poi ampio dibattito, via 90% emendamenti

Unioni civili, primo voto Senato slitta a dopo il Family day

Roma, 27 gen. (askanews) - Rinviato a dopo il family day l'inizio del confronto parlamentare sul merito della nuova legge sulle unioni civili. Al Senato è stato siglato un patto politico tra i capigruppo di Pd, Lega e Forza Italia per tagliare drasticamente il numero degli emendamenti al testo Cirinnà e consentire d'altra parte un ampio dibattito sul testo, con rinvio delle prime votazioni. La conferenza dei capigruppo del Senato, riunita appositamente dal presidente Pietro Grasso, ha deciso lo slittamento del previsto voto di domani sulle pregiudiziali di costituzionali sulla nuova legge a martedì della prossima settimana. Tre giorni dopo quindi la celebrazione del Family Day a Roma a cui sabato al Circo Massimo prenderanno parte i parlamentari cattolici di centrodestra, Lega e Pd.

Il calendario dell'esame stabilito per l'esame in Senato della legge sulle unioni civili non ha fissato fin da ora altro che il voto sulle pregiudiziale. Nessuna indicazione, dunque, al momento sulla data di inizio delle votazioni sugli emendamenti, nè tantomeno è fissato un termine per il voto finale di palazzo Madama. Informalmente i senatori Pd individuano giovedì 11 febbraio come data ultima per il voto finale. Ma lòa certeza al momento non c'è. In cambio dell'ampio spazio riservato al dibattito in aula sul ddl le opposizioni di centrodestra hanno assicurato il taglio drastico del 90% degli oltre seimila emendamenti: oltre cinquemila erani stati depositati dalla sola Lega, quasi 300 quelli di Forza Italia.

"Sono molto soddisfatto, abbiamo portato a casa quanto sperato", ha affermato dopo la conferenza dei capigruppo il presidente dei senatori leghisti Marco Centinaio. A giustifuicare il rinvio a martedì del voto che era previsto domani è stata la richiesta del Carroccio di consentire la presenza dei loro parlamentari domani pomeriggio a Milano alla convention con Marine Le Pen organizzata da Marine Le Pen. L'aula di palazzo Madama sulle unioni civili domattina si riunirà solo per la discussione generale sulle pregiudiziali. Per aggiornarsi alle 16,30 di martedì quando queste saranno votate. Per poi, se respinte salvo sorprese, riaprire il dibattito sine die sul merito degli emendamenti.

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