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pubblicato il 18/mar/2014 18:26

Ue/elezioni: accordo e scontento su genere. Grasso riceve senatrici

(ASCA) - Roma, 18 mar 2014 - Ha ripreso in Aula del Senato il dibattito sul ddl sulla rappresentanza di genere per le elezioni europee del prossimo 25 maggio. Nella maggioranza, e con l'appoggio esterno pare anche di Fi, si e' raggiunto, secondo quanto si apprende, l'accordo circa l'introduzione, alla prossima tornata elettorale, della terza preferenza, con l'obbligo in tal caso della differenza di genere per una delle tre. Sul fronte delle sanzioni pero' la decadenza prevista dalla norma iniziale per chi esprimesse preferenze dello stesso genere ora riguarderebbe solo la terza preferenza (e non piu' entrambe oltre la prima). Un meccanismo, e' la denuncia lanciata da parlamentari Pd, che ripropone la possibilita' di presentare liste maschili, cioe' con i primi due componenti uomini.

L'insoddisfazione davanti a tale soluzione e' espressa a chiare lettere dalla presidente del gruppo Misto-Sel a Palazzo Madama, Loreda De Petris, che contesa come l'accordo raggiunto sia ''indignitoso e umiliante per le donne. Il riequilibrio e' rinviato alle elezioni del 2019. Per ora varra' solo se l'elettore decidera' di esprimere tre preferenze. Se invece si limitera' a due potra' tranquillamente votare per due uomini''. Per la senatrice Sel ''e' particolarmente grave che questo ennesimo schiaffo alle donne sia stato deciso, in pieno contrasto con il testo originario, per garantire l'accordo con Forza Italia, che ormai detta legge ogni volta che si tratta di varare leggi elettorali''. Per il capogruppo al Senato Ncd, Maurizio Sacconi ''l'accordo relativo alla legge elettorale per il voto europeo rinvia le nuove disposizioni in materia di equilibrio di genere alla futura consultazione elettorale del 2019.

Questa soluzione corrisponde alla tesi sostenuta dal Ncd in base al quale non si possono cambiare le regole del gioco a gioco iniziato. Siamo soddisfatti perche' le riforme istituzionali non devono mai corrispondere all'emotivita' delle battaglie di principio, ma devono entrare nell'ordinamento nel modo piu' idoneo e condiviso''.

Sull'argomento delle quote rosa nella legge elettorale nel pomeriggio il presidente del Senato ha ricevuto una rappresentanza di senatrici di vari gruppi parlamentari, su invito della vicepresidente, Valeria Fedeli (Pd).

All'incontro, duranto circa un'ora, hanno partecipato le senatrici Alessandra Bencini, Laura Bottici, Laura Bianconi, Monica Cirinna', Loredana De Petris, Rosa Maria Di Giorgi, Rita Ghedini, Linda Lanzillotta, Giuseppina Maturani, Maria Paola Merloni. Assente la rappresentanza di Fi, che pure aveva aderito all'iniziativa.

Al termine dell'incontro il presidente Grasso, secondo quanto si e' appreso, ha auspicato il raggiungimento di soluzioni soddisfacenti, confermato la costante attenzione sulla questione e si e' impegnato a ricevere nuovamente la delegazione il prima possibile anche in vista delle prossime discussioni.

njb

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