martedì 28 febbraio | 15:33
pubblicato il 16/feb/2012 05:10

Ue/ Monti a Strasburgo, consacrazione dall'Europarlamento

Apprezzamento entusiastico da tutti i gruppi politici maggiori

Ue/ Monti a Strasburgo, consacrazione dall'Europarlamento

Strasburgo, 16 feb. (askanews) - Con il suo apprezzatissimo intervento davanti alla plenaria dell'Europarlamento, ieri a Strasburgo, il presidente del Consiglio Mario Monti ha avuto la sua più vera e definitiva consacrazione europea, sancita da una 'standing ovation' alla fine del suo discorso e dagli elogi entusiasti dei capigruppo del Ppe, dei Socialisti e Democratici, dei Liberaldemocratici, dei Verdi. Il terreno per l'arrivo del premier era stato preparato con la pubblicazione su tre importanti giornali europei (Le Monde, Frankfurter Allgemeine Zeitung e Corriere della Sera) di un articolo scritto da Monti insieme all'eurodeputata francese Sylvie Goulard in cui si propugnava di riconciliare integrazione comunitaria e democrazia conferendo all'Europarlamento il potere di controllo sul Consiglio europeo dei capi di Stato e di governo. Per chi, come gli europarlamentari, in questi anni ha ascoltato con molta delusione dozzine di discorsi solenni di leader e presunti leader europei, l'intervento del premier italiano è stato davvero memorabile. Nel suo discorso, quasi sempre a braccio, sicuro e preciso, Monti ha toccato tutte le corde dell'europeismo (il 'metodo comunitario' contro le tentazioni intergovernative, lo "spirito unitario" da ripristinare per il progetto comune, l'approccio "inclusivo e non esclusivo"), ha avvertito che la crisi dell'Eurozona ha "ricreato stereotipi e diviso gli europei secondo le latitudini, e fra gli Stati centrali o periferici". Salutato da una standing ovation, Monti ha criticato con parole anche dure - ma mai con tono aggressivo - tre Stati membri: le 'intoccabili', Francia e Germania, per avere, proprio loro, sempre pronti a dare lezioni agli altri, infranto per primi nel 2003 le regole del primo Patto di Stabilità, compromettendone la credibilità; e poi la Grecia, che oggi è sottoposta al "rigore forse eccessivo" dell'austerità 'tedesca' imposta dall'Eurozona, ma che in passato ha dato tutti i peggiori esempi possibili di malgoverno: "Corruzione, nepotismo, assenza di concorrenza, appalti pubblici irregolari, evasione fiscale e quant'altro", infine anche "la frode nelle relazioni a Eurostat".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrodestra
Zaia a Berlusconi: io candidato premier? E' una manfrina
Centrodestra
Salvini gela Berlusconi: no a Zaia leader e a doppia moneta
Vitalizi
M5s: Boldrini calendarizza nostra proposta su pensioni deputati
Pd
Pd, D'Alema: attacchi Renzi? Non vorrei alimentare ossessioni
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ricerca, nanocubi per la diagnosi precoce di Alzheimer e Parkinson
Motori
La Turbo S E-Hybrid diventa modello più potente Porsche Panamera
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Favara: apre l'Alba Palace: quattro stelle di cultura e tradizione
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Spazio, ExoMars: Tgo si prepara a nuovi test degli strumenti
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech