lunedì 05 dicembre | 20:03
pubblicato il 06/feb/2013 15:03

Ue: Moavero, Italia pronta a veto a Consiglio su bilancio...(1 update)

(ASCA) - Roma, 6 feb - L'Italia e' pronta a mettere il veto sull'approvazione del bilancio 2014-2020 dell'Ue, il cui negoziato finale prendera' il via con il Consiglio europeo previsto per domani a Bruxelles. Lo lascia intendere il ministro degli Affari europei Enzo Moavero Milanesi nel corso dell'audizione - svolta oggi a Montecitorio insieme al ministro delle Politiche agricole Mario Catania - sul prossimo vertice europeo, davanti le commissioni riunite Affari esteri, Bilancio e Politiche dell'Unione europea di Camera e Senato.

Domani il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, mettera' sul tavolo dei 27 la sua proposta gia' lanciata al vertice dello scorso novembre: un bilancio di 1.033 miliardi, che sarebbe disposto domani a far scendere ulteriormente a 972 miliardi. La ''linea rossa tracciata dall'Italia per il vertice - spiega Moavero - prevede che innanzitutto non si accetti un bilancio all'insegna del contenimento piuttosto che dell'espansione. Poi non accetteremo mai un peggioramento del nostro saldo netto negativo. Vogliamo anzi un miglioramento perche' - spiega il ministro - con il calo della nostra prosperita' vogliamo versare meno soprattutto se alla luce dei tagli dovessimo ricevere meno. Infine il non ridimensionamento di alcune politiche di spesa, come gli interventi per la politica agricola e la politica di coesione''. Su questi temi, annuncia Moavero, ''il presidente del Consiglio Monti e' cosciente del fatto che ad un certo punto al tavolo potra' dover dire no. Anche da solo, qualora ci si trovasse di fronte ad un obiettivo che contrastasse la visione europea che ha l'Italia''.

Moavero non chiude ovviamente la porta ad una trattativa.

''La linea rossa - dice - potra' essere piu' flessibile proprio sulle questioni cruciali. Di fronte per esempio ad un miglioramento del saldo netto negativo il problema di cosa fare ce lo dovremmo porre''.

L'Italia, spiega Moavero, dal 2001 ''e' un contribuente netto al bilancio europeo - diamo piu' di quanto riceviamo - dopo essere stata per anni un beneficiario netto. Uno dei fatti che ha determinato questa posizione e' l'allargamento dell'Unione europea a paesi che hanno un indice di prosperita' inferiore al nostro''. L'Italia continua poi ad essere ''uno dei beneficiari di politiche di spesa, in tema di agricoltura e di coesione''. Di fronte a questo quadro, rileva il ministro, ''la posizione dell'Italia sul negoziato sul bilancio e' chiara. Il piano di spesa per i prossimi sette anni deve rappresentare lo strumento per dare crescita e creare nuovi posti di lavoro. Un bilancio - aggiunge Moavero - che risponda a criteri di solidarieta', efficienza ed equita'''.

Per il ministro delle Politiche Ue ''non e' quindi condivisibile a priori che il bilancio dell'Unione europea debba per la prima volta ridursi. Per quale motivo - si chiede Moavero - bisogna ridurlo proprio quando lo negoziamo a 27 per la prima volta? Questa riduzione e' coerente con gli obiettivi? E' corente con il fatto che da luglio 2013 ci sara' uno stato membro in piu'?''.

Moavero chiede comunque ai partner europei di valutare ''l'impatto che potrebbe derivare da una non decisione sul bilancio da parte del Consiglio europeo. Una conclusione che ancora una volta indicherebbe una Ue che non e' in grado di decidere''. In ogni caso, se il Consiglio di domani dovesse concludersi con un nulla di fatto sul bilancio europeo 2014-2020 ''e' molto difficile che alla riunione di marzo accada qualcosa. Una approvazione slitterebbe a giugno ma poi non ci sarebbero i tempi per approvare tutto. Ecco allora - avverte Moavero - che si andrebbe alla gestione provvisoria, con il calcolo delle spese basato sul bilancio 2012''. Un bilancio che prevede una spesa maggiore rispetto a quella ipotizzata da Van Rompuy.

fdv

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum, Grillo: addio Renzi, ha vinto la democrazia
Riforme
Referendum, affluenza finale 68,48%. Si è votato di più al Nord
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari