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pubblicato il 17/gen/2014 17:34

Ue: Messina (Idv) incontra Rehn, illustrato nostre ricette crescita

Ue: Messina (Idv) incontra Rehn, illustrato nostre ricette crescita

(ASCA) - Roma, 17 gen 2014 - Il segretario nazionale dell'Italia dei Valori, Ignazio Messina, ha incontrato oggi, a Roma, presso la sede nazionale del partito, il commissario europeo per gli Affari economici e monetari e vicepresidente della Commissione europea, Olli Ilmari Rehn. Lo rende noto un comunicato dell'Idv, nel quale si legge che nel corso della riunione si e' parlato di alcuni importanti temi al centro dell'agenda economica europea quali il ruolo della finanza e della Bce a sostegno dell'impresa e del lavoro, il rilancio occupazionale e le riforme in materia di politica fiscale e che Rehn si e' detto ottimista sulla situazione economica italiana in quanto vede ''segnali di una moderata ripresa'' ed ha espresso soddisfazione per il fatto che l'Ue sia riuscita a scongiurare la minaccia della scomparsa dell'euro.

''Il confronto con il commissario Rehn e' stato molto positivo - spiega Messina - perche' abbiamo affrontato temi cruciali e importanti per il futuro dei cittadini italiani.

Abbiamo illustrato le proposte dell'Italia dei Valori per il rilancio di una politica economica europea della solidarieta' e dello sviluppo. Riteniamo che occorra intervenire sul lavoro, armonizzandolo attraverso la creazione di un contratto collettivo di lavoro europeo che coinvolga quattro grandi settori: lavoro pubblico, industria, servizi e artigiani. Abbiamo altresi' rilevato l'urgenza di adottare uno standard retributivo che allinei la crescita dei salari a quella della produttivita', nonche' l'importanza di una politica di rilancio degli investimenti privati e pubblici, con un ruolo piu' attivo della Banca europea degli investimenti e della Banca centrale europea''. ''Abbiamo espresso, inoltre, al Commissario - prosegue - la necessita' di un ruolo diverso della Bce, al fine di garantire che una quota dei finanziamenti erogati alle banche siano destinati alle imprese che investono''. Riteniamo che sia importante una maggiore assunzione di responsabilita' da parte della Germania, che dovrebbe avere un atteggiamento piu' solidale, al fine di rilanciare la domanda in Europa, favorendo occupazione e sviluppo''. com-sgr/cam/ss

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