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pubblicato il 16/lug/2013 19:54

Ue: Letta, Regno Unito ed Italia protagonisti nuova Europa (1 update)

Ue: Letta, Regno Unito ed Italia protagonisti nuova Europa (1 update)

(ASCA) - Roma, 16 lug - ''Dopo anni di misure ''just-in-time'' per evitare crisi all'interno della zona euro, e' il momento di riflettere su che tipo di Europa vogliamo per il futuro, e quali accordi contribuira' a colmare il divario con i cittadini. O l'Europa e' in grado di rispondere alle domande fondamentali sul suo futuro, o non puo' piu' essere un progetto sostenibile. Questo significa che nei prossimi mesi vi e' la possibilita' di forgiare una nuova Europa in cui tutti i paesi, quelli che condividono la moneta unica e quelli che hanno deciso di non farne parte, vedono il loro futuro comune. Italia e Regno Unito dovrebbero impegnarsi insieme nel condurre tale riflessione''.

Intervenendo alla Chatham House in occasione della sua visita a Londra, il presidente del Consiglio, Enrico Letta, rilancia la partnership tra Roma e Londra, riprendendo un percorso di dialogo gia' avviato a suo tempo dal Ministro degli Affari esteri, Beniamino Andreatta, all'inizio degli anni '90.

Non puo' essere di ostacolo, secondo Letta, la non appartenenza della Gran Bretagna all'eurozona. ''Maggiore integrazione nella zona euro - ha affermato - non dovrebbe sfidare l'integrita' del mercato unico o lasciare i paesi al di fuori della zona euro meno con una adesione meno intensa all'Unione. L'Italia ha sempre sostenuto che qualsiasi progresso verso l'integrazione della zona euro dovrebbe tener conto dei diritti dei paesi al di fuori della zona euro''. ''E 'nel nostro interesse - ha proseguito il premier italiano - che il Regno Unito sia attivamente impegnato nella Ue. Entrambi abbiamo bisogno di un'Unione europea che sia piu' focalizzata sulla competitivita' e piu' responsabile nei confronti dei cittadini. Lavoreremo insieme per dare buone ragioni perche' il Regno Unito possa vedere il suo futuro in un'Unione europea riformata''.

Secondo Letta ''possiamo lavorare insieme con il Regno Unito per garantire che la normativa Ue sia a sostegno della competitivita' del settore privato e non, invece, carichi troppe regole e oneri amministrativi eccessivi''. ''Possiamo lavorare insieme - ha insistito - per migliorare il valore aggiunto recato dall'appartenenza britannica all'UE. E 'nel nostro interesse comune mettere al centro delle politiche comunitarie la crescita. Questo significa, ad esempio, l'approfondimento del mercato unico, motore dell'economia dell'UE. Puo' essere fatto di piu' nel settore dei servizi, dell'energia e specialmente dell'economia digitale. Dovremmo anche unire le forze per spingere per una conclusione dell'accordo di libero scambio transatlantico con gli Stati Uniti, che vedra' il Regno Unito e l'economia italiana, come i principali beneficiari''. ''Un Regno Unito con una posizione forte, sicura nella Ue rappresenta - secondo Letta - un interesse comune per il Regno Unito e l'Italia. Un'Unione europea senza la Gran Bretagna sarebbe diversa dalla Ue che l'Italia vuole: meno liberale nelle sue politiche economiche, meno di mentalita' aperta e pragmatica nel suo approccio alla politica, meno innovativa. L'Ue e' destinata a cambiare nei prossimi anni. E 'nell'interesse di entrambi, Italia e Regno Unito, e per il bene dell'Europa, che i due Paesi lavorino in partnership per scrivere l'Unione europea del futuro''.

sat/

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