lunedì 27 febbraio | 13:14
pubblicato il 15/giu/2013 11:52

Ue: Ecofin decide su richiesta di chiusura procedura deficit Italia

(ASCA) - Bruxelles, 15 giu - L'Italia attende l'ufficialita' della chiusura della procedura per deficit eccessivo aperta nel 2009. Venerdi' a Lussemburgo i ministri dell'Economia e delle Finanze dei paesi Ue devono esaminare la proposta della Commissione europea di archiviare i dossier avanzata ufficialmente lo scorso 29 maggio. La richiesta dell'esecutivo comunitario riguarda anche l'Italia: a giudizio dello staff del commissario europeo per gli Affati economici e monetari, Olli Rehn, hanno le carte in regole per poter uscire dalla procedure Italia, Lettonia, Lituania, Romania e Ungheria. Il consiglio Ecofin dovra' decidere, ma l'esito - a meno di sorprese dell'ultima ora - dovrebbe essere scontato. Manca pero' l'ufficialita' e il via libera formale dei ministri dei ventisette: arrivato questo l'Italia e gli altri paesi otterranno nuova liberta' di spesa, sia pur nel rispetto dei parametri fissati dal patto europeo di bilancio. bne/mar/alf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Renzi: D'Alema non ha mai digerito rospo, scissione Pd colpa sua
Dp
Rossi: noi fermeremo Grillo, alleanza con Pd se vince Orlando
Governo
Governo, Alfano: non va stroncato per vicenda interna al Pd
Calcio
Renzi: Ranieri tradito dai suoi giocatori, ma tornerà...
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Viticoltura vegan cresce: in 2016 +36% richieste certificazione
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Specie a rischio, dalla genetica molecolare un aiuto per salvarle
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech